Luoghi comuni o scomode verità

Io e la mia famiglia eravamo sul bus che portava da Hollywood a Santa Monica, era notte inoltrata, alcune persone ci sentono parlare e ci chiedono se siamo italiani, alla nostra risposta affermativa loro esclamano: “Ah, Italia, pizza, spaghetti e mafia”. luoghi comuni Continua a leggere

Sgrisoli

pastelliAvete presente quando si scrive sulla lavagna in ardesia, si spezza il gesso, e le unghie graffiano la lavagna? Avete presente quella sensazione di pelle d’oca che parte dal fondo schiena e arriva alla testa? Ecco quelli per me sono gli sgrisoli, non so voi come li chiamate.

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Un bagno di dolore

Ieri è stata una giornata difficile, una di quelle giornate che non si dimenticano, una di lampione-nella-nebbiaquelle giornate che creano delle crepe nel cuore, crepe che possono diventare crateri, crateri che si riempiranno di non si sa cosa.  Continua a leggere

Speranze vane

C’è una frase che mi piace molto, l’ho risentita in questi giorni guardandsperanzao un film, la pronuncia il Presidente Snow in  Hunger Games:

“Speranza? E’ quella l’unica cosa più forte della paura. Un po’ di speranza è efficace, molta speranza è pericolosa. Una scintilla va bene, purché sia contenuta.”
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Mina e il Guardalacrime Vanessa Navicelli

Io sono una persona golosa, mi piace mangiare caramelle durante la giornata, per addolcirmi il palato, in questo periodo mi sto mangiando la scorta di Santa Lucia di Miciomao, ma non diteglielo! Continua a leggere

Svolte

Ci sono date che nella nostra vita, volenti o nolenti, hanno segnato delle svolte, dei cambiamenti, delle rivoluzioni, da quel momento in poi nulla è più come prima. Quando si ripensa al passato quelle date diventano un punto di riferimento, segnano un confine, il più delle volte un confine doloroso, almeno per me, altre, poche, un confine bellissimo.cambiamenti Continua a leggere

Favij l’instancabile

favijIeri al centro Commerciale Globo di Busnago era ospite Favij e potevamo noi mancare essendo che Miciomao è un suo fans da lungo tempo? Ovvio che no. Se non sapete chi sia, leggetevi il post scritto tempo fa: Favij chi è?  Continua a leggere

Per due rotoli di carta igienica

Alcuni giorni fa Miciomao ha portato a casa un avviso da firmare, senza nessuna spiegazione.

carta-igienica

Alla fine sono riuscita a capire il perché: l’anno scorso alcuni bambini hanno buttato dei rotoli di carta igienica nel bidet presente nel bagno dei maschi e li hanno inzuppati d’acqua, in più hanno rotto anche la catenella dello sciacquone. Si pensava che fossero stati alcuni bambini di quinta, ma non si è mai riusciti a capire chi. I bambini, quando vogliono, sanno essere molto omertosi. Pochi giorni fa è successa la stessa cosa, ma i bambini di quinta non ci sono più, ormai sono alle medie.

Chi è stato allora? Non si sa!

E cosa hanno deciso di fare le maestre? Di chiedere ad ognuno dei bambini due rotoli di carta igienica.

Risolverà il problema? Certo che no.

Perchè questa richiesta pur sapendo che la situazione non potrà migliorare? Per farsì che se ne parlasse e che magari uscisse il nome del bambino che ha fatto il dispetto.

Si sa ora chi è stato? Non per certo. E’ uscito un nome, ma non ci sono prove, nessuno l’ha visto direttamente.

Si può incriminare qualcuno pur non avendolo visto? NO.

Racconto un fatto:  frequentavo le medie, dietro la palestra del nostro paese c’era il locale caldaia, era accessibile a tutti ed era meta delle coppiette che andavano a pomiciare. Tutti lo sapevano, ma qualcuno è andato a riferire al preside questa cosa. Non so il perchè e il per come, ma qualcuno ha detto che ero stata io e i ragazzi che sono stati trovati all’interno poi sono venuti a minacciarmi. Io non ero stata, ma nessuno mi ha creduto. Nessuno. Ero una spiona per tutti.  Si è saputo poi chi era stato veramente? No. Il capo espiatorio c’era, perchè indagare oltre? Che vergogna. Che brutti momenti.

Quindi ritorno alla stessa domanda: posso io dire il nome del bambino che si pensa sia stato alle maestre non essendone certa? NO

E’ giusto che io faccia portare due rotoli di carta igienica a mio figlio pur sapendo che non è stato lui? No

E’ giusto penalizzare tutti i bambini e dare un castigo collettivo sapendo che è stato solo uno? Per me no.

Glie ho dato i rotoli di carta igienica da portare a scuola? No e anche altre mamme non l’hanno fatto.

Alla prima riunione sarà sicuramente uno degli argomenti di cui si parlerà.

Faccio un altro esempio: quando i bambini chiaccherano in classe, magari sono solo due,  la maestra non riesce ad avere l’attenzione della classe, non riesce a zittirli e punisce tutta la classe, da il castigo a tutti. Per me non è giusto. Chi si è comportato bene riceve comunque il castigo, cosa impara da questo? La prossima volta chiacchera anche lui/lei. Secondo me va punito unicamente chi chiacchera, così vede che lui/lei ha più compiti ed è invogliato a smettere di disturbare. E’ sbagliato il mio modo di pensare? Voglio far presente che Miciomao è uno di quelli che chiacchera, nonostante io l’abbia ripreso più e più volte in merito.  Dove la maestra non è riuscita nell’intento, dove la mamma nemmeno, si vuole fare leva sui bambini per far zittire i compagni? Mah!

Sono due settimane che è iniziata la scuola, nell’ordine:

Speriamo sia tutto per quest’anno, ma ho i miei dubbi.

 

 

Pluriclasse tra capo e collo

Prima che Miciomao iniziasse il percorso nella Scuola Primaria scrissi un post riguardo alla pluriclasse, di come una mamma abbia preferito iscrivere suo figlio in una scuola,  nonostante fosse stata avvisata del fatto che il bambino sarebbe stato inserito in un pluriclasse.
Mi sono domandata il perchè di questa scelta e se la pluriclasse, al giorno d’oggi, può funzionare, se le maestre sono in grado di portare avanti due classi contemporaneamente nonostante il differente percorso scolastico e le differenti esigenze.

Quest’anno nella classe di Miciomao, è in  quarta, ci saranno anche i bambini di prima. Continua a leggere

Chi non paga se la cava!!

Il mercoledì prima dell’inizio della scuola chiamo il segretario del Comune in scuolabus-blucui viviamo e chiedo informazioni riguardanti l’ abbonamento per il trasporto scolastico. L’anno scorso Miciomao per andare e tornare da scuola aveva preso il bus, non è una bus scolastico, ma un bus di linea, di quelli blu grandi, per intenderci, ma del rinnovo dell’abbonamento se ne occupava il Comune perchè dava un’incentivo di € 25 per ogni bimbo. Il segretario mi dice che ci sono in atto dei cambiamenti e che entro sabato mi faranno sapere, gli ricordo che la scuola inizia lunedì. Il giorno dopo mi chiama la sindaco (si dice così?). Il mio cervello entra in allarme. Se mi chiama lei non c’è nulla di buono in previsione.
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