Il cucchiaio è una culla Giuditta Guizzetti Aliberti Editore

Per apparire bisogna soffrire, per scomparire bisogna patire, per riapparire bisogna terribilmente soffrire e patire.

Questa è una delle frasi che si possono leggere nel libro scritto da Giuditta Guizzanti, in arte, al tempo, Yu Yu.
Non so se voi ve la ricordate, io si, era splendida, carismatica, nel pieno del successo e poi puff…sparita…ecco il perchè, era caduta nel baratro dell’anoressia. Il suo è stato un percorso difficile, costellato di momenti in cui avrebbe voluto lasciar perdere, ma ce l’ha fatta, ne è uscita, almeno credo, almeno spero.

Giuditta scala le classifiche con la celebre “Mon petit garçon” ed è subito un successo: la canzone passa nelle radio e viene anche utilizzata in un celebre spot televisivo. Yu Yu ripete il successo con “Bonjour bonjour”, altra hit che fa di lei una delle voci pop più promettenti. Purtroppo però il sogno s’infrange e la prima etichetta discografica non punta più su Yu Yu. Giuditta non si arrende e si mette a fare la barista a Bergamo. Ma la sua vita è sempre più vuota. Così inizia la battaglia con il cibo e la bilancia. Affronta la discesa nel tunnel dell’anoressia inventando trucchi micidiali per nascondersi agli altri, vedendo la lancetta scendere sotto i quaranta e il bambino che miracolosamente portava in grembo sparire. Tenta il suicidio. Sempre più magra. Giuditta arriva a pesare 36 chilogrammi e quando il suo destino appare segnato ammette di essere malata e chiede aiuto…entra in un centro di recupero a Todi e vi resta per ben 4 mesi. Questo è il diario di una battaglia, durissima, per rinascere.

“Non è passato giorno, minuto, secondo, in cui comunque non ho combattuto contro questa “cosa”. Non sottovalutate mai niente. Anche quando si pensa di aver raggiunto un certo equilibrio, non bisogna lasciarsi andare. È sempre lì, è sempre lì in agguato”.

Pensate a questo allora: all’immenso potere e alla forza di cui siete portatrici, pensateci tutti i giorni, pensateci ogni volta che un peso vi opprime, che una persona vi offende, che una paura vi angoscia o che un fantasma vi perseguita, pensate a quanto valga la pena di affrontare una guerra in nome di ciò che di voi stesse avete da perdere….Tirate un respiro profondo, alzate gli occhi al cielo, in quel preciso momento magari, anche noi stiamo affrontando la nostra battaglia. E non sentitevi sole…mai più.

Era tempo che volevo leggere questo libro, ma dovevo sentirmi pronta, se ci siete passate, lo sapete meglio di me e non aggiungo altro.

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