Metodo Estivill, causa danni per i bambini sotto i tre anni

Il metodo Estivill, è semplicemente un modo di comportarsi per “insegnare” al bambino a fare la nanna da solo. Estivill ha scritto anche un libro nel quale svela ai genitori le semplici tecniche per conseguire l’obiettivo, il libro è “Fare la nanna”. E’ un libro che ha suscitato diverse polemiche, infatti il metodo da applicare, a mio parere è assurdo, anche se devo ammettere che molti anni fà, quando è nato il mio primo figlio, sotto suggerimento delle zie, avevo provato anch’io questo modo di fare. Dopo averlo sentito piangere come un disperato, tutti erano accorsi perchè pensavano fosse successa una tragedia, da qui si capisce quanto poco fosse applicabile!!! Non vi dico quanto poco adeguata mi fossi sentita.
In poche parole il metodo prevede di portare il bimbo a letto, uscire dalla stanza e tornarci ogni 5 minuti. Anche se il bambino piange, urla e strepita, non prenderlo in braccio, ma limitarsi ad accarezzarlo, a parlargli e poi riandarsene, finchè il bimbo capisce (?) e si addormenta.
Fatta questa premessa, va detto che propio in questi giorni Estivill stesso ha dichiarato che il metodo non può essere applicato ai bambini sotto i tre anni, causa danni.

Estivill dichiara: Le regole illustrate in ‘Fate la nanna‘ erano per i bambini dai tre anni in su che soffrivano della cosiddetta ‘insonnia infantile per abitudini scorrette’. Queste norme non possono essere applicate in caso di bambini più piccoli a causa dell’immaturità del loro orologio biologico.
Ma dirlo prima no?
Se penso a quante persone hanno letto il libro, quante mamme, pensando di fare cosa buona e giusta, hanno messo in pratica alla lettera questo metodo. Quante si sono sentite disperate, (perchè bisogna essere disperate per ricorrere ad una simile barbarie), sia prima, che dopo aver provato questo metodo.
Io spero che il suo libro venga tolto dalla circolazione, ma soprattutto che venga reso noto che non è un metodo applicabile nè per i bimbi al di sotto dei tre anni, nè per gli altri.
Insomma, io sono dell’idea che un po’ di sano lettone non faccia del male a nessuno, tanto non ci restano fino ai 20 anni, credetemi sulla parola..un figlio 20enne io ce l’ho e dorme nel suo letto. 😉
Se poi avete dei bravi bambini che hanno imparato a dormire nel loro lettino, nella loro stanzetta, senza gravi drammi, beati voi, siete fortunati!!!
Con il secondo figlio non ho fatto nessuna fatica, ha sempre dormito nel suo lettino e mi ritengo superfortuna, visto l’esperienza negativa col primo figlio.
La notizia, è giusto dirlo, è stata diffusa dal blog Paternamente, e io ve l’ho riportata.
In Youtube ho trovato questo video, io l’ho guardato solo pochi secondi, non ce la faccio!!

Annunci

10 pensieri su “Metodo Estivill, causa danni per i bambini sotto i tre anni

  1. mammapiky

    Che bravi c'hanno fatto anche un video!!!!! Il metodo l'avevo sentito da altre mamme che soddisfatte, lo hanno usato, la maggior parte senza risultati. Io, per quanto riguarda la nanna, ho fatto un mezzo disastro, ovvero ho seguito solo i bisogni del mio bambino. Se dormiva nel suo letto bene, ma se voleva dormire con me bene lo stesso, a volte si addormentava da solo, a volte lo cullavo…insomma nessuna routine, nessuna regola. Se mi sentono quelle di SOS TATA, passo dei guai seri. Ma non me ne pento. Ora lui ha due anni, dorme già da un po' tranquillamente nel suo lettino per tutta la notte e se qualche volta su sveglia e vuol venire da noi, non c'è' problema (a parte che dormo sul comodino!!!!). Insomma mamma-disastro

    Mi piace

    Rispondi
  2. Moky

    Anch'io sono una mamma che pur di dormire si è portata a letto il bimbo fino ai 5 anni, o meglio, avevo realizzato un super lettone a 3 posti, così dormivamo più comodi!!!
    Forse x nn dormire sul comodino devi fare come me…ahahahhahahha

    Mi piace

    Rispondi
  3. Vita a zero - tre

    Occupandomi d'infanzia lessi tempo fa il libro di Estivill. Penso che la questione non sia tanto sull'esistenza o meno di un metodo e del suo autore, ma sul fatto che ogni genitore non debba mai dimenticarsi del “buon senso” nell'educazione dei figli e deve tenere a mente il bambino/a reale, quello che ha davanti, piuttosto un prontuario da seguire alla lettera. Spesso si va alla ricerca di ricette valide sempre e in ogni caso: per dormire, mangiare, togliere il ciuccio, fare la pipì senza pannolino, sul comportamento… I metodi suggeriti dagli esperti, pur essendo preziose guide e confortevoli sostegni, non dovrebbero mai sostituirsi alle personali scelte e volontà educative di mamme, papà, nonni, ecc. Infondo l'educazione è rivolta a persone e “il materiale umano” è quanto di più unico, inaspettato e incalcolabile si possa avere. Un noto psicologo dello sviluppo suggerì la definizione di “mamma sufficientemente buona”, un genitore naturalmente dotato della capacità di rispondere ai bisogni del figlio senza interferire (sostituirsi) nel suo percorso di crescita.

    Mi piace

    Rispondi
  4. Hila B.

    Ciao….ho letto con molto piacere questo tuo post e ne leggerò sicuramente altri!!!anche io ho comprato quel libro a suo tempo ma niente da fare…non ci sono riuscita a metterlo in pratica, e ne sono felice!Adesso Greta ha tre annie mezzo…ogni tanto dorme nel lettone, e il lettino è ancora in camera nostra, ma va bene così come dici tu non ci restano fino a vent'anni!

    Mi piace

    Rispondi
  5. Moky

    Molte mamme si sentono inadeguate nel loro ruolo, a volte incapaci e cercano soluzioni a destra e a manca, perchè magari non riescono ad ascoltare quella vocina che ogni mamma ha, quella del buon senso.

    Mi piace

    Rispondi
  6. Anonimo

    Bene,sono proprio contenta.Alla faccia di quelle grandi madri che mi hanno sempre guardato storto,per il grave motivo che la bimba dorme nel lettone!Poveri cuccioli,costretti ad essere “autonomi “a pochi mesi.Cmplimenti!

    Mi piace

    Rispondi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...