La donna che sbatteva nelle porte Roddy Doyle Guanda

Il 25 Novembre è la  Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.

Questa data fu scelta in ricordo dell’ assassinio del 1960 delle tre sorelle Mirabal, le quali mentre si recavano a far visita ai loro mariti in prigione, furono bloccate sulla strada da agenti del Servizio di informazione militare. Condotte in un luogo nascosto nelle vicinanze furono torturate, massacrate a colpi e strangolate, per poi essere gettate in un precipizio, a bordo della loro auto, per simulare un incidente. L’assassinio delle sorelle Mirabal è ricordato come uno dei più truci della storia dominicana.
Questa giornata è nata con l’obiettivo di far conoscere e far arrivare al maggior numero possibile di donne il messaggio che non sono sole e che esiste una Rete di aiuto locale che può aiutarle.

Se seguite la cronaca saprete che ogni anno vengono uccise molte donne, siamo a più di 100 quest’anno, solo in Italia, dai loro mariti, fidanzati o familiari.

In occasione di questa giornata vi voglio consigliare un libro che ho letto due o tre mesi fà, è un libro che mi è rimasto nel cuore e nella testa.
Paula è figlia di una madre sottomessa e un padre che ha un odio smisurato nei confronti delle donne. Fin da adolescente ha voglia di fuggire da una famiglia che non la sa amare.
Paula poi conosce Charlo, si innamora, si sposa, Charlo la fa sentire amata, rispettata, Charlo è la felicità
Poi arrivano i figli, Charlo perde il lavoro e poco alla volta, diventa un inferno. Quando si reca dai dottori dopo essere stata picchiata per farsi medicare, questi fanno fint a di non vedere, quindi Paula non subisce solo il marito, ma anche l’indifferenza degli altri.Ma alla fine Paula trova la forza di reagire, per evitare altre violenze su se stessa e sui figli, caccia il marito di casa, un atto di coraggio incredibil

Ero diventata come un morto vivente, passavo le ore come uno zombie, avevo paura di pensare e di smettere di pensare, ero completamente sola…mi distrusse. Mi fece a pezzi. Ma io non smettevo di amarlo.
     
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