Book Therapy: leggere per combattere l’ansia, la solitudine, la tristezza

Con un buon libro non si è mai soli.

Secondo gli esperti il modo più sano e più semplice per ricaricare le batterie e dimenticare lo stress, è leggere.
La “book therapy”, così viene definita, è una vera terapia, infatti un libro non è solo sinonimo di cultura o passatempo, ma anche un efficace strumento antidepressivo. Secondo gli psicologi, può essere un’arma vincente per sconfiggere ansia, depressione, disturbi della personalità e problemi psichiatrici. Una buona lettura può aiutare, infatti, a superare un periodo di malessere e malinconia, in particolare nei mesi invernali.

Leggere aiuta soprattutto chi viene da un anno impegnativo e stressante, a chi ha bisogno di viaggiare con la fantasia, aiuta a rilassarsi ed evadere dalla routine quotidiana a tenere la mente leggera.
Io amo molto leggere, ogni giorno mi ritaglio del tempo da dedicare alla lettura. Dato che leggo moltissimi libri nell’arco di un anno, mi reco in Biblioteca a sceglierli, altrimenti la mia casa sarebbe invasa da libri, migliaia di libri, quindi o noi, o loro.
Il momento in cui preferisco leggere è la mattina, appena sveglia, quando tutti sono ancora a letto oppure sono già usciti, mi metto sul divano, in totale silenzio, il mio cagnolino accanto, la copertina, una buona tazza di caffè in mano….è il massimo. Mi piace leggere anche la sera prima di addormentarmi, mi rilassa, mi isolo dal mondo che mi circonda. mentre leggo mi faccio il film in testa, vedo i personaggi, gli ambienti, tutto ciò che li circonda, i miei pensieri volano insieme alle parole che scorrono veloci sotto i miei occhi attenti e curiosi.


Sono posseduto da una passione inesauribile che finora non ho potuto né voluto frenare. 
Non riesco a saziarmi di libri.(F. Petrarca)
… non avendo mai io avuto un dolore che un’ora di lettura non abbia dissipato. (G. Maupassant)
Niente come la lettura di un libro, nell’apparente quiete e nel silenzio può dischiudere in modo imprevedibile la vista di nuovi orizzonti di vita.(T. De Mauro)
La parola letta non è uno spettacolo che può essere seguito distrattamente, parlando d’altro. Leggere è un’attività che ci impegna, che mobilita le nostre risorse interne, che esige il nostro giudizio intimo.
(G. Rodari)
Non leggete per divertirvi o istruirvi. Leggete per vivere.
(G: Flaubert)
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11 pensieri su “Book Therapy: leggere per combattere l’ansia, la solitudine, la tristezza

  1. mammapiky

    Quanto hai ragione….dopo un paio di settimane di stop, mi sono ributtata nella lettura, ovviamente notturna. E sai cosa sto leggendo? Fiore di neve ed il ventaglio segreto!!! Stupendo!!!

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  2. Moky

    Ma dai!!!
    Vero che è bellissimo?
    C'è tanta cultura, un mondo a noi sconosciuto, un mondo con regole che noi non accetteremmo mai, un mondo complesso!
    Buona lettura Piky!!!

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  3. Barbara Vellucci

    Scrivere e leggere mi aiuta in moltissimi modi. Mi ha aiutato nei momenti di depressione, mi ha aiutato nei momenti in cui avevo bisogno di ritrovare un equilibrio, ora mi aiuta ad affrontare le lunghe attese. La mia salvezza, insomma

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  4. Moky

    E' vero Barbara, i libri aiutano, per un po' ti immergi in un'altra storia, in un'altra vita. Io in borsa ho sempre un libro, magari non lo leggo, ma il sapere che c'è, che quando voglio posso aprirlo, mi aiuta. E' un po' come la copertina di Linus.
    Un abbraccio Barbara.

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  5. mario rossi

    Il libro per me è come un amico, ti aspetta sempre, appoggiato sopra una scrivania, o su un mobiluccio, aspetta che tu lo apra e continui il cammino insieme a lui.
    Tramite i libri riesco a vedere direttamente nel cuore di chi l'ha scritto, comunicare in un modo tale che nemmeno se fossimo vicinissimi sarebbe così intimo e dettagliato, preciso.
    Quando appoggio delicatamente il segnalibro tra le sue pagine è come stringergli la mano…un arrivederci, in quel dolce gesto.
    E poi quanta tristezza mi prende quando finisco di leggere un buon libro, è come lasciare un amico che parte, e va via.

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  6. mario rossi

    C'è una bella frase che ho letto su L'ombra del vento di Luis Zafon che vorrei condividere con te e con chi la leggerà :
    Mi balenò in mente il pensiero che dietro ogni copertina si celasse un universo infinito da esplorare e che, fuori di li la gente sprecasse il tempo ascoltando partite di calcio e sceneggiati alla radio, paga della sua mediocrità.
    Spero che vi piaccia e possa far riflettere qualcuno 🙂

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