Il colpo di sonno, può anche uccidere #sapevatelo

Lo sapete che un incidente su 20 è causato dal colpo di sonno? No? Nemmeno io lo sapevo, ma ora lo so, cavoli se lo so.
E’ un giorno come tanti altri, mi sveglio, entro nella stanza dei miei figli, un letto è vuoto! Non è la prima volta, è adulto. Guardo il cellulare per vedere se mi ha mandato un sms, niente. Lo chiamo, niente, muto. Sono un po’ incavolata, gli scrivo un sms serio, di rimprovero. Lo dico a mio marito, continuo a prepararmi ed esco per andare al lavoro.
Guardo in tutte le macchine che incrocio per strada, per vedere se lui è alla guida, nulla.
Mi ritrovo in colonna, comincio a pensar male, è un incidente, si passa in modo alternato.
Inizio a pensare che sia lui, continuo a pensare che sia lui, pian piano mi avvicino, sono vicinissima…E’ LA SUA MACCHINA!!!

Colpo di sonno
E’ la macchina di mio figlio

Il cuore mi arriva in gola, un urlo mi esce dalla bocca: E’ LA MACCHINA DI MIO FIGLIO!!!
Mi blocco in mezzo alla carreggiata, non riesco a proseguire fermo tutto il traffico, quella E’ LA MACCHINA DI MIO FIGLIO. E’ vuota, è distrutta, è divelto il tetto, è quasi irriconoscibile.
Si avvicinano coloro che hanno soccorso mio figlio, hanno un giubbetto arancione, dico loro che quella E’ LA MACCHINA DI MIO FIGLIO. Loro mi dicono che non si è fatto nulla, si è rotto solo un braccio, di non preoccuparmi. Io gli dico che mi stanno mentendo, che non è possibile, che lo fanno con tutti,  mi stanno mentendo e basta.
Mi fanno accostare, scendo, ma non mi avvicino alla macchina, ne ho paura, paura di vedere sangue, di vedere qualcosa che non voglio vedere, che non voglio ricordare.
Cerco di chiamare mio marito, ma è impossibile, trovo occupato, forse lui sta chiamando nostro figlio, per sapere dov’è..io so già dov’è!
Cerco di chiamarlo ancora, segnale inesistente. Il carabiniere presente sul posto mi da il suo cellulare, faccio il numero, ma non riesco, sbaglio, rifaccio, risbaglio. Sono fuori di me.
Entro in macchina, voglio andarmene da lì, voglio uscire da quell’incubo. Cercano di fermarmi, dico loro che sto bene, dico loro che io sono una donna forte. Perchè l’ho detto? Non lo so.
Esco dalla zona morta, chiamo mio marito, ancora occupato, chiamo mia suocera e gli dico cosa è successo. non mi capisce, parlo agitata, svanvero, non lo so.
Voglio andare all’ospedale, voglio vedere con i miei occhi che sta bene, che è vero che si è rotto solo un braccio, che non è morto, come credo io.
Lo vedo, si è rotto solo un polso, mi sorride, si commuove e io ringrazio di avere ancora tra le braccia il mio amato figlio maggiore.
Ecco cosa è successo il 13 Dicembre a causa di un colpo di sonno. Ha invaso la corsia opposta e ha fatto un frontale con un camion, ma lui è ancora qui a raccontarlo. Andava piano per fortuna, anche il camion. Sarebbero bastati pochi km orari in più e non sarei qui a raccontarvi questa versione.
L’incidente è successo alle 6.20, io ho visto la sua macchina due ore dopo. Lui è sempre stato cosciente, più volte ha chiesto di avvisarci, ma nessuno ci ha chiamato, in due ore, nessuno ci ha avvisato, nessuno!
Dopo quella mattina son successe altre complicazioni, altre corse in ospedale, alcune negligenze da parte di alcuni medici, un Natale passato in corsia, dolore, pianti, preoccupazione, di tutto.
Ora il più si è risolto, sul braccio bisogna ancora lavorarci, sperando che sia finita qui e sperando che non si ripeta mai più.

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10 pensieri su “Il colpo di sonno, può anche uccidere #sapevatelo

  1. mammapiky

    Mi hai fatto venire la pelle d'oca e credo che per una madre vivere un'esperienza simile sia terrorizzante. E' ancora presto per me pensarci, ma so che quando arriverà il momento delle prime uscite, non sarò pronta e solo ora che sono mamma riesco a capire i miei genitori che non dormivano, finchè non tornavo a casa. Sei stata forte, e per fortuna tutto si sta risolvendo e no…non capiterà più!!!

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  2. Moky

    E' stato terribile, solo ora che è passato più di un mese sono riuscita a scriverlo. Solo ora che quasi tutto si è risolto riesco a pensarci senza piangere. Spero che non accada più, ma dicono che ci son persone portate x i colpi di sonno, mi auguro che lo sappia prevenire!!
    Magari quando cestino avrà la patente ci sarà qualche dispositivo di serie in macchina e quindi queste cose non succederanno.
    Grazie Piky x le tue parole!

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  3. Ricominciodaquattro

    Mi son venuti i brividi, spero di non dover mai vivere un'esperienza simili.
    Devi continuare ad essere forte per lui e per te stessa, purtroppo la vita è anche questo, mannaggia!!!
    Auguroni di cuori, son sicura che tutto si sistemerà
    Adriana

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  4. Moky

    Poverino, mi spiace. Mio figlio è andato a sbattere contro un camion, quindi si è fatto male solo lui. Non oso pensare se al posto del camion ci fosse stata una famiglia, o uno in moto…Spero che l'abbia capito!!!

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