Che libro sei?

C’è chi ti legge come un libro aperto,

chi ti chiude come un libro letto,
chi ti scrive come un libro bianco,
chi ha perso il segnalibro,
chi voleva leggerti ma le emozioni non erano in saldo,
chi ti ha sfogliato e riposto sullo scaffale,
chi ti ha portato a casa e messo in libreria.
Forse un giorno qualcuno ti legge sul serio,
dalla copertina all’ ultima pagina,
e ti porta con sé come il dono piu’ prezioso.
F. P. Ettari
Io mi son sempre sentita un libro di seconda scelta, un libro mai letto e mai voluto leggere seriamente.
Per un bel po’ di tempo poi, mi son sentita il libro più importante, il libro con la copertina più bella, il libro scelto fra tanti, il libro preferito.
Oggi alterno momenti in cui mi sento il libro messo da parte, il libro dimenticato e con sopra un bel po’ di polvere, poi basta un gesto, una domanda, un sorriso e sono ancora il libro preferito, il libro che ha ancora molte pagine non lette, il libro che sceglierei fra tanti….e già, io mi sceglierei!!!
Voi che libro siete o meglio, che libro vi sentite?
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9 pensieri su “Che libro sei?

  1. Moky

    Se ti riportano in biblioteca sarebbe il meno, l'importante è non essere dimenticati da qualche parte, o essere utilizzati per livellare un tavolo, il che sarebbe peggio..ma si fa ancora?

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  2. Mamma avvocato

    Io mi sento un libro ancora da leggere, dimenticato in un angolo da lettori troppo attratti da libri più recenti o con un “urgente” brillante sulla copertina.
    Il rischio è che le mie pagine ingialliscano e sbiadiscano prima che i lettori si accorgano che i libri urgenti che hanno letto, lo erano molto meno del mio libro.
    E poi mi sento l’ultimo di una pila, quello che tiene in equilibrio su di esse tanti altri libri ma inizia a stufarsi.
    Insomma, dire che non è un bel periodo e’ dire poco!

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  3. Silvia Fanio

    Mi sento un libro che piano piano viene scritto.
    Ci sono i capitoli già scritti, letti e criticati da chi li ha approvati, i capitoli in scrittura, in fase di evoluzione e le pagine bianche: chissà che riserva il futuro!

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