Differenza tra disoccupato e inoccupato. Le ingiustizie della Regione Lombardia

Voi sapete la differenza tra disoccupato e inoccupato?
E’ disoccupato colui che ha perso il posto di lavoro o ha cessato la propria attività di lavoratore autonomo ed è iscritto all’Ufficio per l’Impiego, mentre è inoccupato colui che non ha mai svolta un’attività lavorativa, sia come lavoratore dipendente che come lavoratore autonomo ed è iscritto all’Ufficio per l’Impiego, oppure può essere uno studente o una persona in cerca del suo primo impiego.
Nel caso di malattia, di incidente, di necessità di ricorrere al servizio sanitario, di visite, queste due persone hanno in comune il fatto di essere senza lavoro, MA….c’è un grosso MA, se la famiglia in cui vivono, ha un reddito inferiore a € 27.OOO, il disoccupato è esente dal pagare le cure sanitarie, l’ inoccupato,  invece le deve pagare tutte, pur non disponendo di un reddito.
Ma non è finita qui, c’è un altro MA…solo se abiti in Lombardia, se abiti in una qualsiasi altra regione d’Italia, allora il disoccupato e il non occupato hanno gli stessi diritti. Vi sembra giusto????
Trovo semplicemente inaudito che nella “ricca” regione Lombardia, quella dei palazzi avveniristici sede della Regione che noi paghiamo e dove si spendono soldi anche per cose poco importanti, sia stato adottato il “subdolo” principio di distinzione tra disoccupati ed inoccupati per l’esenzione dal ticket sanitario. Come si è potuto arrivare a tanto e perchè solo in Lombardia, non dovrebbe valere in tutta Italia?
Io capisco che molte persone lavorano in nero e risultano inoccupate e quindi un reddito ce l’hanno, ma questo non vale per tutti, non vale per le persone oneste, eppure qui in Lombardia funziona così!!!
Io penso che anche gli inoccupati abbiano il diritto di essere aiutati nel momento del bisogno con l’esenzione del ticket sanitario, infondo se uno si ammala non è colpa sua, ne farebbe anche a meno.

Annunci

5 pensieri su “Differenza tra disoccupato e inoccupato. Le ingiustizie della Regione Lombardia

  1. THEPOCKET MAMA

    Cara, per molte persone sicuramente fare questa distinzione non è corretto, ma, da ex dipendente di un'agenzia per il lavoro, ti assicuro che ci sono anche un sacco di persone che non hanno la minima intenzione di cambiare il loro status di “inoccupato” e non accettano un lavoro perchè è troppo faticoso o troppo lontano da casa (magari x 10 km!!). In una regione come la Lombardia, dove, se ci si adatta, un lavoro anche temporaneo si trova.
    Poi c'è da dire che colui che ha diritto allo stato di disoccupazione, per un certo periodo ha pagato tasse e contributi, quindi è anche giusto che gli torni indietro qualcosa.
    Purtroppo però, siccome l'Italia è un paese fatto anche di furboni, per non rischiare, si varano poi queste leggi che purtroppo vanno a penalizzare anche la gente onesta e che un lavoro davvero non lo trova… Ma questa è solo la mia opinione…

    Mi piace

    Rispondi
  2. Debora

    Ma la situazione è molto difficile, sempre di più e sotto ogni aspetto un pò dovunque mi sembra che si vada peggiorando. Grazie comunque per questa informazione non ne ero a conoscenza.

    Mi piace

    Rispondi
  3. Jessi

    Sono d’accordo con te. Sono una mamma italiana inoccupata a Milano. Ingegnere con esperienza soltanto nell’estero e non trovo lavoro e quando nei diversi colloqui dico che ho 3 figli mi respingono automaticamente. Non è giusto!! 😦 Anch’io ho diritto al lavoro.

    Mi piace

    Rispondi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...