La paura del buio nei bambini, come aiutarli a superarla

Miciomao è uno spavaldo, sembra che non abbia paura di nulla, solo del buio, ma quella è una paura che abbiamo avuto un po’ tutti, io per prima.
Ricordo che io avevo un terrore cieco, non capivo più nulla, urlavo e sudavo freddo, se mi capitava di trovarmi al buio. Avevo quasi delle crisi isteriche, senza quasi, forse anche a causa di mio fratello che si divertiva a spaventarmi in ogni modo possibile e immaginabile. Ve l’ho mai detto che mi rincorreva con i topi morti? Che mi afferrava le caviglie di notte mentre dormivo? Sono cresciuta un po’ traumatizzata, ora mi spiego molte cose, ma ritorniamo a noi, non divaghiamo troppo.
L’assenza di luce mette in moto dei campanelli d’ allarme, non giustificati, che creano delle emozioni forti, quasi palpabili, delle emozioni irrazionali e poco controllabili, se non quando arriviamo ad essere più grandi, ma nel frattempo cosa possiamo fare per aiutare i nostri bambini?

Non dobbiamo deriderli e creare quindi in loro un senso di vergogna, è un atteggiamento molto negativo, che non farà che peggiorare la situazione.
Non dobbiamo sforzarli ad affrontare il buio, ma accompagnarli nel tragitto che devono percorrere, nel frattempo spiegare che nulla si nasconde dove non c’è luce.
Dobbiamo essere consapevoli che è una fase transitoria che avrà termine quando il bambino avrà maturato una certa sicurezza in se stesso, quindi ci vuole pazienza.
Dobbiamo abolire dal nostro vocabolario: il lupo, l’uomo nero, l’orco. Io ero terrorizzata dalla “Gatta Miagola” che scendeva dalla soffitta, ma questa è un’altra storia che un giorno vi racconterò.
Dobbiamo mettere una bella lucina notturna, se il bimbo si sveglia la notte, non sarà nel buio completo.
Dobbiamo nominare un peluche “guardiano della notte” da posizionare accanto alla finestra, davanti alla porta o accanto al lettino, questo è un consiglio di Tata Francesca, lo trovo ottimo.
Ogni bambino ha bisogno di una figura di attaccamento, di transizione, su cui riversare le proprie paure, a cui affidarsi, prima di imparare a contare su se stesso, quindi ogni sera designare il compagno della notte, sarebbe una buona regola.
Il compagno di Miciomao di queste notti è Maestro Shifu, non lo molla mai, nemmeno quando si sveglia di notte e arriva nel mio letto, così ci ritroviamo in 4!!!

Annunci

6 pensieri su “La paura del buio nei bambini, come aiutarli a superarla

  1. mammapiky

    La paura del buio me la ricordo anch'io. Non all'età di Cestino ma un pò più avanti, tanto che se mia madre spengeva la luce della abat-jour, io di nascosto la riaccendevo e ci dormivo tutta la notte. Oggi non ho paura del buio, ma l'assenza di luce mi incute lo stesso, e a volte, un pò di timore, sarà che se ne sentono di tutti i colori, o sarà che la notte i brutti pensieri si acutizzano, ma a volte ho ancora bisogno di accendere per un attimo la abat-jour, giusto per vedere se è tutto ok. Per ora Cestino, sembra non farci caso, anzi predilige dormire proprio al buio, spero rimanga così anche per il futuro.

    Mi piace

    Rispondi
  2. Moky

    E bravo Cestino….Anche Miciomao prima nn aveva paura, ma ultimamente si, penso che sia dovuto all'età, ha una maggiore consapevolezza del pericolo, o forse è dovuto al fatto che ha visto film non appropriati alla sua età e visto videogiochi di MrD che sono vietati ai minori. Avere in casa figli di età differenti è anche questo…

    Mi piace

    Rispondi
  3. neveverde

    consigli utili…. mio figlio maggior è un fifone è ha nominato il fratellino protettore della notte…….della serie quando l'oggetto di transizione è il fratellino
    a presto

    Mi piace

    Rispondi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...