Vita da commessa: nuovi problemi, cambiano le priorità

A fine Giugno c’era una famiglia in negozio, dato il periodo, siamo andati in discorso di promozione, quanto mai, tasto davvero dolente. Uno dei figli frequentava un nota scuola superiore della città, una di quelle scuole che hanno la fama di preparare molto bene i ragazzi. Il ragazzo in questione durante l’anno scolastico aveva fatto domanda per iniziare un nuovo anno scolastico in una scuola nella capitale, una scuola che prepara ancor meglio i ragazzi che vogliono entrare nel corpo della Guardia di Finanza.
Per accedere a questo Istituto bisogna avere una media molto alta, ma purtroppo, pur sapendo le intenzioni del ragazzo, un’insegnante gli ha abbassato la media  proprio alla fine dell’anno scolastico, precludendogli  l’opportunità di realizzare un sogno a cui teneva molto. La famiglia sosteneva che l’insegnante aveva abbassato intenzionalmente la media al ragazzo,  di aver dato voti risicati nelle verifiche, verifiche che la famiglia non aveva mai visto (inspiegabilmente) durante l’anno. Ne hanno chiesto visione, ma inspiegabilmente tutto era andato perso, dopo peripezie assurde e  grazie all’intervento di un avvocato, finalmente possono verificare il tutto, ma notano che in calce vi è la firma della madre, a loro dire era contraffatta.  Ha inizio così un avvicendarsi di lettere, richieste di documentazioni, di negazioni da parte dell’insegnante, tutto un avvicendarsi di situazioni grottesce, ma riescono ad ottenere tutti i compiti scritti che il ragazzo aveva fatto in corso d’anno. Avevano con sè tutto il paccone e una documentazione ben nutrita, il loro intento era far causa alla scuola, stavano giusto andando dal loro avvocato. Avevano un animo molto acceso, erano super convinti che avrebbero vinto la causa, avevano in mano tutto ciò che serviva per ottenere ciò che desideravano e non si sarebbero arresi finché il figlio non fosse stato preso alla scuola della capitale.
Per tutta l’estate non ci ho più pensato, ma ieri mattina mentre andavo al lavoro mi sono venuti in mente, sarà perchè è iniziata la scuola, mi domandavo com’era andata a finire.
E bam….proprio ieri mi arrivano in negozio.
Vedo il papà e il ragazzo, tutta contenta gli sorrido e mi stupisco del fatto che li avevo pensati e ora erano di fronte a me. Dico loro della coincidenza di pensiero-presenza e chiedo come vanno le cose, se si sono risolte per il meglio le problematiche che avevano in corso. Ma ad un tratto spunta la mamma da dietro uno scaffale, la guardo, vedo un viso sofferente, di un pallore malato, i capelli molto radi, non aveva più la sua chioma castana e capisco. Capisco che è successo qualcosa in quella famiglia, qualcosa di brutto. La signora mi conferma che ha avuto problemi gravi di salute, che hanno abbandonato la lotta col sistema scolastico, perchè presa da una lotta ben più grave, una lotta che se persa, ne andava della sua vita.
Nuovi problemi, cambiano le priorità.
Il ragazzo ha cambiato Istituto, ha messo in stand-by il suo sogno, non può andarsene ora che la madre sta male, non è giusto, non se la sente.
Auguro loro di ritrovare la serenità, che arriverà ottenendo la guarigione.
Lavorare in negozio è anche questo.

Annunci

10 pensieri su “Vita da commessa: nuovi problemi, cambiano le priorità

  1. Drusilla Galelli

    Moky mi hai fatto venire i brividi. Mi stavo già pregustando il lieto fine invece il finale è decisamente molto, anzi troppo, amaro e triste! Auguro a loro tutto il meglio!
    Hai ragione, lavorare in un negozio è anche questo,purtroppo!

    Mi piace

    Rispondi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...