Caro papà

Oggi è la Festa del papà, un giorno speciale per molti uomini, ma anche un giorno speciale per noi figli. Due anni fa avevo scritto un post amaro in merito, un post triste, oggi invece ho nel cuore sentimenti diversi.frase festa del papà Caro papi, la tua non è stata una vita facile, mai, sin dal giorno in cui sei venuto al mondo. Ti hanno avvolto stretto stretto in una copertina e come culla avevi un cassettone del comò. Eri piccino, ci stavi, ma chi mai vorrebbe un cassetto come culla?

I tuoi genitori facevano i mezzadri, un lavoro duro e faticoso e sin da piccolo li hai aiutati, eri il primo figlio maschio in una famiglia di 5 figli, da te se lo aspettavano, era normale a quei tempi. La mattina ti alzavi sempre alle 5, se non prima, perchè prima di andare a scuola dovevi mungere le mucche e poi percorrere 4 km a piedi. Arrivavi a scuola sfinito e il più delle volte ti addormentavi sul banco e la maestra, consapevole della tua vita, ti lasciava dormire indisturbato. Hai imparato comunque a leggere, con lentezza, ma non ami leggere per niente. Hai imparato a scrivere, con moltissimi errori e non ami nemmeno scrivere.

Tu sei un uomo a cui piace far lavorare le mani, uno sgobbone, d’altronde è ciò che hai sempre fatto, sin da quando hai mosso i primi passi nel mondo.

Eri piccolo quando è scoppiata la seconda guerra mondiale, ma ricordi i tedeschi, ricordi le rappresaglie, gli omicidi perpretrati in nome della conquista, i corpi ammassati sui carretti che passavano per le campagne. Come possono giustificare l’orrore gli occhi di un bambino?

Da ragazzino ti sei trasferito dalla campagna veneta, nella provincia milanese, proprio nel giorno di San Martino, il santo dei traslochi. Ad accoglierti c’era la nebbia, fittissima, eri spaventato, ma hai affrontato tutto nel solito modo, ti sei rimboccato le maniche ed insieme al nonno hai trovato un lavoro umile, ti sei dato da fare fino allo sfinimento e insieme, nei fine settimana, avete costruito una casa che potesse accogliere la nonna e il resto della famiglia.

Nonno era una persona dolce, lo ricordo così,  vivere con la nonna non deve essere stato facile, non era per niente affettuasa e aveva parole taglienti per tutti, ma tu non ne hai mai parlato male, nonostante tutto ciò che ti ha fatto passare. Hai un cuore grande papà.

Un bel giorno di Maggio nella tua vita è arrivata la mamma. Lei non ti voleva, ma tu testone l’hai concquistata. Mamma ha sempre avuto un caratteraccio, ma tu non ti opponevi, cercavi sempre di assecondarla. Io ho sempre parteggiato per te, sappilo, molte volte apertamente, prendendomi occhiatacce dalla mamma.

Quando hai scoperto di avere il Parkinson ti sei lasciato andare, facendo infuriare la mamma, lei era una tosta, una che combatteva le sue battaglie a testa alta e senza paura, o se ce l’aveva non lo dimostrava e non sopportava chi si dava per vinto.

Poi lei se n’è andata. Avevo paura che dopo poco te ne andassi anche tu, ma hai trovato una forza che non immaginavo avessi e sei andato avanti.

Ora papà il tuo corpo non ti ascolta, fa un po’ il cavolo che vuole, la tua malattia progredisce sempre più. Hai dovuto accettare tante cose nella vita, ma questa è quella più dura, eppure non ti arrendi. Ogni mattina ti alzi e affronti la giornata con forza e determinazione. Sei contento se riesci a fare una passeggiata nel vigneto, se riesci a lavorare nell’orto, se riesci a sistemare la legna. Piccole cose, ma che assumono una notevole importanza quando hai un corpo offeso.

Ora un nuovo problema di salute ti affligge, ma tu imperterrito vai avanti. Dopo i primi giorni di smarrimento, in cui noi figli pensiamo il peggio per te, ti fai coraggio e vai avanti. La tua strada è tutta in salita. Avresti meritato una vecchiaia serena e tranquilla, dopo tante fatiche e invece no, invece eccoti qui a lottare ogni giorno.

Grazie Papà, per ciò che sei, per ciò che fai, per l’esempio che mi dai ogni giorno.

Annunci

12 pensieri su “Caro papà

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...