Vita da commessa: per 10 centesimi

Domenica scorsa devono aver sparso in giro una polverina che ha reso i clienti un po’ strani, per non dire di peggio. resto

Cliente 1: Voglio quella collana
Io: Sono € 12
Cliente: Ne ho solo 10
Io: Mi dispiace signora, ma la collana costa 12
Cliente: Non mi può fare uno sconto?
Io: Signora è appena arrivata, guardi la sto esponendo adesso
Cliente: Ma io ho solo 10 €
Non so più cosa dire, lei se ne va. Torna dopo pochi minuti con 12 €
Mah

Cliente 2 prende una civetta grande, mi chiede la confezione regalo
Io: sono 15,50
Clente: Ma io ho solo 10 €, no allora non voglio niente e se ne va.
Scarto il regalo e lo riespongo e butto il sacchetto in pattumiera.
Mah

Cliente 3 arriva con un mio sacchetto, all’interno c’è qualcosa, guardo, un salvadanaio in coccio rotto
Cliente: L’ho regalato ad una mia amica, ma nello scartarlo le è caduto, ma da 10 cm di altezza e si è rotto, me lo può cambiare?
Io: Ma l’ha rotto lei, a casa sua, non posso
Cliente: Non può dire che la rotto lei e me ne da uno nuovo?
Mah

Poi è entrata la Cliente 4 che ha superato tutti.
Sceglie un biglietto da € 2,90, mi da 10 €. Dato che sono rimasta senza i 10 centesimi e i cinque, ma ho i 20, le chiedo se per caso ha 10 centesimi, poi le darò il resto di conseguenza. Lei mi dice di si e io chiudo lo scontrino. Non trova i 10 centesimi, allora le do il resto che vedete nella  foto in alto, scusandomi in anticipo per i pezzi piccoli.
Ebbene, la cliente mi butta il biglietto sul bancone e  spinge in malo modo il resto verso di me.
Cliente: Si tenga tutto allora non prendo niente
Io: Ma ho già chiuso lo scontrino signora
Cliente: E allora? Io non voglio quel resto
Io: Signora, ma son soldi
Cliente: Lei, come si permette di rispondermi così
Io: Così come, le ho detto che son soldi, purtroppo ho finito i 10 centesimi, mi dispice
Cliente: Mi chiami il direttore, chi è il direttore qui dentro?
Io: Sono io il direttore
Cliente: Ah bene, allora se lei si comporta così, no ne farà più di affari
Io: Ma così come, scusi?
Cliente: Così, aggredendo le persone
Io: Veramente è lei che mi sta aggredendo. Ascolti, prenda per cortesia il biglietto e il resto
Cliente: Sa cosa le dico? Vaffanculo, lei non mi vedrà più qui dentro
Io: Lo spero
Ha assisto alla scena pietosa una famiglia. Mi hanno guardato con faccia allibita e hanno detto che quella donna era pazza.
Quando succedono queste cose, mi viene addosso un nervoso che non vi so spiegare.
Mah. Mah. Mah.

Quanta pazienza ci vuole?

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20 pensieri su “Vita da commessa: per 10 centesimi

  1. momfrancesca

    Il mondo è bello perché vario.. Ma certe “varietà” sarebbe meglio non esistessero… Però, a sentirle raccontare, sono buffe. Immagino viverle non lo sia altrettanto. Coraggio 😊

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  2. Silvia Fanio

    La gente è strana.
    La cosa peggiore è che negli ultimi anni ci si è dimenticati cosa siano cortesia, educazione e rispetto. Li si pretende ma non li si da.
    A volte ci sono persone così maleducate che mi verrebbe da metter loro due dita negli occhi. Respiro e penso al Karma. Tanto quello che fai, nel bene o nel male, ti ritorna indietro, magari con gli interessi!

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  3. fortunatanellasfortuna

    Solo a leggere il tuo racconto mi sono saliti certi nervi…che poi devi essere anche sempre educata nel rispondere! Io non avrei retto, una parolaccia non gliel’avrebbe tolta nessuno!
    Mi dispiace che ti capitino di queste brutte persone ed esperienze, davvero!

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  4. sandraellery

    4^ caso, be’ ha cominciato la cliente dicendo di avere i 10 che poi non aveva, nulla di grave ma poi fare sta scenata. Comunque io sono sempre più scocciata dall’atteggiamento di chi, sapendosi cliente, si arroga un modo di fare terribile, come in questo caso, e poi gira la frittata. Bacio

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    1. Sempre Mamma Autore articolo

      Non era veramente il caso di far così, è triste avere di fronte gente del genere che fa casino per una cosa di poco conto. Infondo non le ho dato delle patatine masticate di resto!!!!

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