Vita da commessa: dimenticanze che diventano furti

E’ successo poco fa.

Una bambina era seduta sulle panchine fuori dal  negozio dove lavoro, si stava mangiando tranquilla il suo gelato. E’ entrata per acquistare il regalo ad un’amichetta.amicizia

Si è attardata un po’ nello scegliere, voleva una cosa mirata, una cosa che dimostrasse l’affetto che prova nei confronti della sua amichetta. Al momento di pagare si è accorta di aver dimenticato la sua borsetta fucsia sulla panchina, all’interno aveva la mancetta portata per acquistare il regalino. E’ uscita, ma la sua borsettina non c’era più.

Ho detto alla mamma di chiedere alla vigilanza,  se le persone oneste trovano oggetti li portano in direzione, ma non hanno trovato nulla.

La bambina è scoppiata in lacrime, era inconsolabile e le amiche la abbracciavano.

Mi è dispiaciuto tantissimo per questa bambina, che troppo presto ha capito che del prossimo non ci si può fidare.

Ha capito che se una persona trova una borsetta da bambina, invece di portarla alle vigilanza la ruba.

Tu, che hai rubato la borsetta della bambina….sei una merda!

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19 pensieri su “Vita da commessa: dimenticanze che diventano furti

  1. Silvia Fanio

    Purtroppo viviamo in un periodo in cui la gente è cinica e non guarda in faccia a nessuno, nemmeno ad una bambina.
    Se sei gentile o se ti comporti la carogna la fatica che fai è sempre quella. La differenza è che essere gentili paga.
    E quello che fai, nel bene e nel male, ti ritorna indietro sempre.
    Mi auguro che al ladro in questione ritorni indietro centuplicato!

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  2. sandraellery

    ehi tu che hai rubato la borsetta alla bimba SEI UNA SUPER MERDA NON SO PROPRIO COME TU POSSA GUARDARTI ALLO SPECCHIO LA MATTINA SPERO ANCHE CHE TU NON ABBIA FIGLI MI FAI PENA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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    1. Sempre Mamma Autore articolo

      Con coraggio poi? Chiedi, vai dalla sorveglianza, ma non tenerti ciò che non è tuo.
      Due settimane fa un cliente ha dimenticato un cell. l’Ho tenuto da parte, quando si è accorto è venuto a chiedere se l’aveva dimenticato ed è stato felice di ritrovarlo. Molte persone dimenticano portafogli, la spesa, ma io tengo tutto e poi tornano, tornano sempre.

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  3. ilpuntodilello

    Il furto ed i comportamenti scorretti sono difficili se non impossibili da commentare di per sé. In questo caso lo diventano ancora di più. Crescendo perdiamo quella corazza di purezza che abbiamo da bambini, quindi magari quando sentiamo di una strage da qualche parte nel mondo ci possiamo anche limitare a dire che “è un mondo schifoso”. Ma per un bambino è diverso. Mio figlio torna a casa e mi dice “Ma lo sai che xxx mi ha spinto???”, con la faccia allibita come se mi avesse detto di aver visto un aereo atterrare in giardino. Per loro anche il solo fatto di non trovare più un oggetto, per quanto piccolo ed insignificante, è un dramma. Scoprire che ci sono persone che ti possono portare via quello che hai può rivelarsi a volte un trauma. Quando mio figlio ha sentito parlare di ladri in appartamenti per un paio di notti prima di addormentarsi mi ha chiesto come facciamo per fare in modo che di notte non entri nessuno in casa. Ecco perché questo essere schifoso sarebbe da punire molto severamente, perché ha fatto in modo che questa bambina non abbia potuto realizzare il suo progetto e le ha fatto aprire un po’ gli occhi sul mondo. Mi associo al coro: è una grandissima merda.

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  4. francescabianca

    mi fa pena la bambina, ma mi fa ancora più pena pensare che ci possa essere qualcuno così disperato da attaccarsi anche a quei pochi euro che possono essere nella borsetta di una bima… oh, poi magari è una merda e basta, eh. però, non sapendolo, non mi sentirei di escludere l’altra ipotesi.

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  5. mariantonietta

    È di certo una merda!
    E per restare in tema oggi ho letto che al mio paese hanno spaccato il lunotto posteriore di un’auto per fregarsi il passeggino. Ma si può?

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