Vuoti

Quando Miciomao frequentava la prima e la seconda classe della scuola primaria, la mattina chi usciva dopo le otto per andare al lavoro aveva il  compito di accompagnarlo all’entrata. Da l’anno scorso prende il bus, non cambia molto, ma per certi versi cambia eccome. mamma con bambino di spalle

La mattina è sempre un delirio, chi si alza prima, chi dopo, prepara la colazione per Miciomao, prepara il cibo da portare al lavoro, sveglia Miciomao, lavati, richiama Miciomao, prepara il caffè,  tira su dal letto Miciomao, bevi il caffè,  fai mangiare quel pigrotto di Miciomao,  asciuga i capelli almeno sul collo che poi fa male la cervicale, fai vestire Miciomao, vestiti, denti,  spazzola, trucco, scarpe….. Insomma delirio di prima mattina di ogni casa dove in un’ora cerchi di fare mille cose per uscire in orario.

Finalmente siamo fuori dalla porta, chiavi in mano, chiudi la porta, apri il garage, sali in macchina,  esci, chiudi il garage, fai salire Miciomao,  legalo, sali e via come il vento. I minuti contati.  Guardo il campanile da lontano,  08,15, ce la posso fare, arriverò in orario. Esco dallo stop e imbocco la discesa a destra.

Mammaaaaaaa dove vai? Non mi porti a scuola?

Trasalgo. Oh cielo ho Miciomao seduto dietro.

Metto la freccia. Giro la macchina, torno indietro.  Arrivo alla scuola,  lo faccio scendere, le ultime raccomandazioni,  salgo in macchina, riparto, mi giro e via al lavoro.

Mi è capitato più di una volta.

Gesti automatici , ripetuti ogni giorno, ogni settimana,  ogni mese, per anni.

Gli esperti li chiamano vuoti di memoria, amnesia dissociativa o non so che altro. Qualsiasi cosa sia successa quella mattina a quella mamma, non si può definire, classificare, condannare in modo così spietato come ho letto nei vari social.

Meglio il silenzio.

Un silenzio atroce accompagnerà per sempre la vita di questa povera mamma, che non sentirà mai più ridere la sua bimba,  né piangere, né il suo profumo, né il calore del suo corpicino.  Non la vedrà crescere, studiare, amare qualcuno. Il nulla. Sarà accompagnata per sempre dal senso di colpa.

C’è condanna peggiore?

C’è un articolo molto interessante scritto in merito su Il Washinton Post del  Perché si dimenticano i bimbi in auto

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9 pensieri su “Vuoti

  1. michelarosa

    Ciao non mi è mai capitato forse perché mettevamo il CD di Goldrake e cantavano a squarciagola , pero scordai lo zaino….mia madre fece per aiutarmi ma mentre ci salutava lo teneva in mano e io certa che lo avesse caricato…..

    Mi piace

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