Svolte

Ci sono date che nella nostra vita, volenti o nolenti, hanno segnato delle svolte, dei cambiamenti, delle rivoluzioni, da quel momento in poi nulla è più come prima. Quando si ripensa al passato quelle date diventano un punto di riferimento, segnano un confine, il più delle volte un confine doloroso, almeno per me, altre, poche, un confine bellissimo.cambiamenti

Il mese di Novembre è uno di quei momenti. Uno di quelli dolorosi.

Tutto è iniziato ad Ottobre, fiutato il pericolo, si è cercato di mettere paletti, di tamponare la situazione, di aggiungere argini, di riempire sacchi con la sabbia e impilarli uno sopra l’altro, ma a nulla è servito. Da lì in poi molte cose sono cambiate, tante ne cambieranno ancora, perchè la frana non ha smesso di smottare.

Io sono stata ingenua, pensavo che potesse accadere, ma ho sperato fino all’ultimo che qualcosa potesse cambiare e invece no. Io, che non sono mai ottimista, ma piuttosto realista, questa volta lo sono stata, ma l’ottimismo mi ha fregato. Ci sono rimasta malissimo. Ho pianto, ho sbattuto i piedi come una bambina, ho cercato di ragionarci, si è parlato, urlato, minacciato, ma a nulla è servito.

Lo strappo è stato forte, è stato doloroso, è stato “definitivo”.

Il problema è lì, nel fatto che sia definitivo, perchè se uno fa certi passi, o retrocede subito o deve continuare a camminare in avanti, perchè dietro di sè ha lasciato un baratro, ha lasciato sofferenza, ha lasciato persone incredule e sgomente.

Se gestita in modo differente non sarebbe andata così, ma o si sono  sottovalutate le conseguenze o si sono ignorate. Non so cosa sia peggio.

Mi sono ritirata a riccio per leccarmi le ferite. Sono uscita da Fb, dai gruppi, non ho più voglia di social a ogni ora del giorno, di interagire, di farmi gli affari altrui, sono troppo occupata a rielaborare ciò che è successo a noi, a raccontarmela per tener duro e affrontare ciò che viene avanti.

Si è perso un equilibrio consolidato,  bisogna trovarne uno nuovo e ci vuole determinazione,  ci vuole forza  per superare certi affronti, certe frasi, certe parole, certi atteggiamenti, certe accuse, per guardare le spalle girate, ci vogliono molte energie positive per farlo e quando ti senti svuotata dove le trovi queste energie?

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14 pensieri su “Svolte

  1. Mamma Disorganizzata

    Sento tanta delusione nelle tue parole, delusione verso qualcuno che dovrebbe esserti accanto e invece con la mente e con i fatti è altrove… spero di sbagliarmi, ma questo è quello che ho intuito, o forse sono io che l’ho letto e interpretato pensando a me stessa? Qualsiasi cosa ti sia capitata, ti abbraccio virtualmente forte forte… se ti va, scrivimi.

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  2. maris

    Moky allora non era forse un caso che ti pensavo un paio di giorni fa perchè mi sembrava strano non “leggerti” da un bel pò, anche se io non sono su FB o altri socia ma seguo solo il blog…
    Mi addolora sapere che ti senti così pur non sapendo nello specifico cos asia successo, ti abbraccio…sono certa che le energie le torverai man mano, rielaborando l’accaduto.
    Un bacione.

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  3. NonPuòEssereVero

    E’ faticoso, è difficile. Dicono che il tempo lenisce ogni ferita, ma io ci credo poco. Le ferite restano lì, a volte si addormentano, ma poi si risvegliano.
    Però da qualche parte bisogna trovare la forza.
    Qualsiasi cosa ti sia successa, ti mando un grande abbraccio, molto molto grande.

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  4. Zion

    io sento che quando un’onda così grande ci travolge, i primi momenti sono i più difficili. Come quando annaspi cercando di respirare e ingoi solo acqua.
    Poi però ce la fai. Promesso, ce la fai. E troverai un nuovo equilibrio, qualcosa a cui aggrapparti. Forza Moky, devi tenere duro. E pensare al futuro non come qualcosa di spaventoso, adesso, ma come il momento in cui questo cambiamento sarà alle spalle e tu avrai la tua vita ad accoglierti, di nuovo serena.

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  5. Silvia Fanio

    Ti ho ritrovata ora dopo tanto tempo.
    Tra il mio rientro al lavoro ed il tuo silenzio pensavo avessi smesso di scrivere, invece… Eccoti qui.
    Questo post è datato rispetto ad ora..
    Mi auguro che nel frattempo tu stia un pochino meglio e che stia ritrovando il tuo equilibrio.
    Ci sono eventi nella vita che sono dolorosi, fanno male, ci sembrano ingiusti.
    Ma il tempo passa e lenisce le ferite. Dobbiamo solo accettare che ciò che è successo non si può cambiare e che possiamo solo guardare avanti, sperando di riuscire a ricostruire la nostra felicità.
    È facile a dirsi a parole, ma una grande sfida.
    Spero che la felicità ritorni, davvero.
    In bocca al lupo per tutto!

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    1. Sempre Mamma Autore articolo

      Quando le cose succedono ci travolgono a valanga, poi si cerca una strada per uscirne prima di finire il fiato. Ne sono uscita? Ancora no, ma riesco a respirare, ogni tanto trattengo il fiato, sospiro e vado avanti. Tutto a un inizio, tutto ha una fine.

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