Luoghi comuni o scomode verità

Io e la mia famiglia eravamo sul bus che portava da Hollywood a Santa Monica, era notte inoltrata, alcune persone ci sentono parlare e ci chiedono se siamo italiani, alla nostra risposta affermativa loro esclamano: “Ah, Italia, pizza, spaghetti e mafia”. luoghi comuni

Che nerviiiiii. Al di fuori dei confini italiani e soprattutto oltreoceano pensano che noi italiani siamo tutti mafiosi o camorristi, quando invece la maggior parte di noi non verrà mai a contatto con  questi loschi personaggi in tutta la sua vita.

Quand’ero una ragazzina eravamo a  in un bosco in Calabria per un picnic con una famiglia del posto, imparentata con la  famiglia del post Una valigia pesante . Dopo un lauto pranzo io, mia mamma e una signora ci siamo messe a camminare lungo dei sentieri inoltrandoci sempre più, ad un certo punto siamo state fermate da due signori apparsi all’improvviso che non ci hanno permesso di andate oltre, ci hanno fatto tornare indietro in modo molto deciso. Io al momento non avevo capito il perchè, tempo dopo mia mamma mi ha spiegato che probabilmente non dovevamo vedere qualcosa o qualcuno. Che mistero!!!

Quando si pensa al Messico, o vengono in mente le spiagge bellissime della costa, oppure si pensa al Cartello? I film ci hanno fatto un lavaggio del cervello non indifferente, il pensiero nasce spontaneo. Un mio parente ha lavorato diversi mesi a Monterrey, una città molto americanizzata, dove c’è di tutto di più, ma soprattutto dove c’è molta polizia e controllo. Non si è mai sentito in pericolo, anzi la persone sono molto accoglienti e amichevoli e han fatto di tutto per farlo star bene. Un giorno però decide di noleggiare la macchina ed uscire dalla città per vedere i dintorni. Stava percorrendo una strada in mezzo al nulla e vede un posto di blocco. Si ferma e viene interrogato da persone che hanno il passamontagna sul viso e un bel fucile imbracciato. Gli fanno qualche domanda, gli hanno fatto aprire il baule e dopo un controllo accurato l’han  lasciato andare. Non erano di certo poliziotti.

Quando si pensa alla Colombia il pensiero corre subito  a Pablo Escobar, a Medellin, al narcotraffico, tutte cose con cui ci hanno imbottito la testa a forza di far film e serie tv, avete presente  Narcos su Netflix? Io lo sto guardando e va bene che certi fatti sono enfatizzati per fare più scalpore,  ma quelle cose son successe davvero. Una signora che conosco è Colombiana ed era una bimba quando Pablo era vivo e si ricorda quel periodo di terrore. Lei stessa è scampata ad una strage, aveva appena attraversato un ponte che poco dopo è saltato in aria e l’attentato era stato commissionato da Pablo. Sempre lei mi ha detto che nella sua città natìa ci sono strade che è sconsigliatissimo percorrere. Ora in Colombia c’è MrD, non vi dico il mio stato d’animo. Lui stesso dice che ci sono quartieri bellissimi, moderni, puliti, ma non appena giri l’angolo ti trovi in un altro mondo. Un mondo di disperazione, di povertà, di traffici illeciti.

Saranno anche luoghi comuni, ma rispecchiano la realtà che noi non viviamo, ma molti si.

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10 pensieri su “Luoghi comuni o scomode verità

  1. maris

    Pensa tu poi chi come me è nato e vive al sud e già stesso in Italia spesso viene etichettato come sfaticato, imbroglione, camorrista (essendo specificamente io campana)…
    Ma comunque tutto il mondo è paese, infatti come tu ben dici ovunque vai, in tante altre nazioni ci sono luoghi comuni. Certo è che a qualcosa si rifaranno, cioè che realtà del tipo di quelle per cui nasce un luogo comune evidentemente esistono pure.
    Come sempre bisognerebbe usare il cervello e non fare di ogni erba un fascio, sforzandosi di scindere la realtà dal luogo comune.
    Io ad ogni modo adesso voglio mandarti un abbraccio, visto che sei anche preoccupata per tuo marito che è in Colombia. Spero non debba stare via troppo a lungo e comunque che possa far tesoro di tutto il positivo di questa trasferta.

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      1. maris

        Mi dispiace che quindi la situazione là fosse davvero preoccupante. Spero che comunque non ci siano stati problemi direttamente per lui.

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  2. maris

    Scusa…ma Mr D è tuo marito o tuo figlio maggiore? Mi è venuto un dubbio adesso…credo sia proprio tuo figlio, perdonami l’errore, ma tanto l’abbraccio e l’augurio valgono lo stesso!

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