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Ma voi ci credete al Karma?

Su Italia 1 tempo fà mandavano in onda una serie tv che mi piaceva tantissimo, My name is Earl. Un telefilm che ha avuto un sacco di riconoscimenti e ha vinto diversi premi. Gli episodi erano costellati di citazioni di Film importanti o frasi note ai cultori del cinema.
Earl era un trentenne fannullone che conduceva una vita disordinata e sregolata, era dedito a piccoli furti e crimini, assieme alla moglie Joy, ai suoi due figli legittimi ma non naturali, Earl Jr. e Dodge, e all’inseparabile fratello Randy. La sua vita cambia radicalmente quando una mattina vince 100 000 dollari grazie ad un biglietto del gratta e vinci. Mentre gioisce per la vincita viene investito da un’automobile, perdendo così il tagliando vincente e finendo all’ospedale. Dopo l’incidente, Earl perde anche la moglie. mentre è all’ospedale vede all tv il talk show di Carson Daly, in cui il popolare conduttore afferma che il successo consiste nel fare del bene per gli altri, ed ha un esperienza karmica. Dopo questo fatto Earl decide di iniziare una nuova vita, riesce a recuperare il biglietto vincente e con i soldi vinti decide di rimediare a tutti i suoi errori.
La frase introduttiva di ogni episodio è la seguente:

« Avete presente quel tipo di soggetto che fa una bastardata dopo l’altra e ad un certo punto si meraviglia che la sua vita fa schifo? Bene, quello ero io! Ogni volta che mi capitava qualcosa di buono, qualcosa di cattivo era in agguato dietro l’angolo: è il Karma! Ecco perché ho deciso di cambiare: ho fatto una lista di tutte le mie cattive azioni e da allora cerco di rimediare agli errori che ho commesso. Mi sto solo sforzando di essere una persona migliore. Il mio nome? Earl! »
Guardando questo telefilm, mi sono chiesta più volte se il karma esiste davvero.
Non alla reincarnazione, sia ben inteso e a tutto quello che ci sta dietro, ma semplicemnte, al fatto che ogni azione o pensiero che compiamo prima o poi porterà i suoi frutti, negativo o positivi a seconda dell’azione commessa. In pratica, se qualcuno ha fatto del male, vivrà prima o poi una situazione simile per sperimentare di persona cosa ha causato agli altri, o non sempre va così? Sarebbe buona regola che questo succedesse, di modo che la persona in questione capisse il male inflitto, e magari cambiasse atteggiamento nei confronti del prossimo, ma davvero capita del male a chi fa del male? Davvero la ruota gira per tutti? O le sfortune capitano sempre alle stesse persone e non a chi se le merita?
Ognuno di noi ha commesso delle azioni negative, nessuno escluso, magari anche di poco conto, ma le abbiamo fatte. Se poniamo rimedio a queste azioni, come ha fatto Earl, il Karma girerà meglio?
La mia lista non sarebbe lunghissima, anzi, direi breve, ad alcune azioni commesse che non erano propiamente positive, ho già provveduto e ho già espiato… e voi? Com’è la vostra lista?

Magic Mike sta arrivando. Tu andrai a vederlo?

L’altra notte mentre facevo zapping come un’invasata, son capitata forse su Cooming Soon, ma non ne sono certa, stavano presentando il film Magic Mike, ne sono rimasta subito colpita, chissà perchè!!!
Io non so se a voi è già capitato di vedere il trailer, ma ci sono una serie di fustaccioni che si dimenano su un palco, un po’ la versione maschile del Coyote Ugly, se vogliamo, anche se lì erano in un bar e qui in un locale  un po’ diverso, ma poco poco!!!
La trama è un po’ prevedibile, Mike (Channing Tatum) è un imprenditore di talento e grande fascino che insegue il Sogno Americano, ma di notte… diventa la star di uno spettacolo tutto al maschile: Magic Mike! Si esibisce tutte le sere in un locale gestito dall’altrettanto affascinante Dallas (Matthew McConaughey) dove avrà modo di trasmettere l’arte del ballo, del rimorchio e dei soldi facili ai giovani arrivati, tra cui The Kid (Alex Pettyfer).

Vi avviso…Scene di strip a parte, Channing apparirà anche in un nudo frontale. Questo per lui non è certo fonte di grande imbarazzo, ha fatto lo strepper x diverso tempo a Tampa. A suo dire fare questo film e parlare di quel periodo è stato utile, era un passato che non voleva più tener nascosto, lui l’ha definito “un periodo spassosissimo”!!!!!!

L’uscita nelle sale cinematografiche statunitensi è avvenuta il 29 giugno 2012, su distribuzione Warner Bros. Pictures. L’uscita italiana del film è prevista per il 21 settembre 2012, distribuito da Lucky Red.
Il film ha ottenuto enorme successo negli Stati Uniti e si è posizionato al primo posto nella classifica dei film dance della storia, non è poco direi, vediamo che effetto farà agli italiani, o meglio alle italiane!!!

Ho trovato nel web anche un’intervista di David Letterman a Chunning Tatum, che mi ero persa, mi piace un sacco David, è molto ironico, divertente e realizza delle belle interviste, diciamo….insolite.

Ribelle-The Brave esce il 5 Settembre al cinema, se hai i capelli rossi, ricci e fluenti entri gratis!!!

Il 5 settembre arriva nelle sale cinematografiche italiane il nuovo film d’animazione della Disney Pixar. Una storia epica, tra leggende e magie, dove il valore della famiglia viene messo in crisi da una maledizione. La protagonista è Merida, la principessa scozzese dalla chioma rossa e riccia. Figlia di Re Fergus e della Regina Elinor preferisce tirare le frecce con il suo arco piuttosto che trovare marito come impone la tradizione. I signori della terra, Lord MacGuffin, Lord Macintosh e Lord Dingwall proporranno, un torneo per trovare il futuro consorte alla giovane donna, la quale si ribella a tale usanza e dopo una lite furibonda con la madre si rifugia nei boschi. Qui una strega, travestita da anziana signora, la inganna per farle esaudire il suo desiderio, quello di cambiare il suo destino. In realtà, questo scatenerà una maledizione, la mamma di Merida verrà trasformata in un orso, lo stesso animale che il padre vuole uccidere, per una vendetta personale. La ragazzina dovrà dimostrare tutto il suo coraggio affinché il suo desiderio non si trasformi in una tragedia. E’ una splendida favola di crescita,  la principessa imparerà che scegliere comporta delle responsabilità a volte impensabili.

Con questo film la Pixar porta sul grande schermo, per la prima volta, un’eroina femminile. Inoltre, viene ricordato Steve Jobs, che nel 1986 salvò la Pixar dal fallimento, acquistandola da George Lucas, per questo tra i personaggi appare Lord Macintosh, un omaggio al genio inventore di Apple.

Per celebrare l’arrivo in Italia dell’eroina protagonista del film, Disney ha deciso di far entrare gratis al cinema tutte le rosse con la chioma riccia e fluente come Merida, solo quel giorno ovviamente!!!

Secondo voi son permesse parrucche? No? Peccato esser bionde!!!
Porterò sicuramente il mio 5enne a vederlo, una buona dose di puro coraggio femminile non può che fargli bene!

Ma come fa a far tutto?

Kate Reddy è una moglie, una madre, una donna in carriera ed evidentemente è dotata di abilità paranormali per come riesce a tenere tutto in equilibrio. La sua vita è frenetica, ma ha un marito fantastico, Richard, un architetto si è messo in proprio, due figli adorabili, Emily, che sta per compiere sei anni, e Ben, un bambino che la adora.

Kate è anche una donna che ama il suo lavoro. È la responsabile degli investimenti nella filiale di Boston di una società finanziaria di New York, ruolo che spesso la porta a viaggiare, cosa che le complica non poco la vita familiare. I colleghi, gli amici e i parenti dicono tutti la stessa cosa quando parlano dell’abilità di Kate nel conciliare ogni aspetto della sua vita: “Ma come fa a far tutto?”. Messa però davanti ad un grosso salto di carriera, Kate rischia di far cadere questo suo castello di carte costruito a suon di corse contro il tempo,

Oddio, ce la farò?” Quante volte una domanda come questa si ripete nella giornata di una donna, evidenziando ciò che è diventato un problema cronico: la mancanza di tempo. Come si fa a conciliare il lavoro in una società finanziaria, un marito talvolta noioso, due bambini piccoli e bisognosi di cure, senza dimenticare un amante on-line? Sono questi i crucci in cui si dibatte quotidianamente Kate Reddy, una trentacinquenne in carriera che conta i minuti come altre donne contano le calorie, costretta a destreggiarsi tra appuntamenti di lavoro, impegni familiari, massaggi, sedute dal dentista e mille altre faccende. È una donna di oggi, combattuta tra il desiderio di realizzarsi e la frustrazione degli inevitabili sensi di colpa. E tutto lascia presagire che prima o poi la situazione non potrà che precipitare. Ma Kate non si abbatte facilmente e ha dalla sua un’arma assolutamente invidiabile: l’ironia.

Tratto dal libro di Allison Pearson, è stato definito “una commedia sul fallimento e una tragedia sul successo”, Ma come fa a far tutto? è un romanzo brillante e di grande attualità, dal ritmo trascinante, che mette in scena un repertorio esilarante e arguto di quelle tipiche situazioni in cui molte lettrici non faticheranno a riconoscersi.