Archivi categoria: Perle di Miciomao

Sgrisoli

pastelliAvete presente quando si scrive sulla lavagna in ardesia, si spezza il gesso, e le unghie graffiano la lavagna? Avete presente quella sensazione di pelle d’oca che parte dal fondo schiena e arriva alla testa? Ecco quelli per me sono gli sgrisoli, non so voi come li chiamate.

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Legami di parentela

Mamma, ma tu lo sai che la mamma di G. è tua cugina?

Certo che lo so, amore, ci son cresciuta insieme.cuore Continua a leggere

Pensieri bambineschi

Miciomao ogni settimana se ne esce con frasi che mi lasciano un po’ perplessa, mi fannbambino che pensao pensare, mi fanno ridere e sorridere.

Un po’ di tempo fa, forse prima dell’estate, mi disse una cosa, così di punto in bianco. Io ero sul divano e stavo leggendo, lui era seduto sulla panca e stava disegnando, all’improvviso se ne esce con questo pensierino. Me la sono subito appuntato, per non dimenticarlo e oggi voglio condividerlo con voi: Continua a leggere

Dopo due giorni di scuola…..

Dopo due giorni di scuola, mentre siamo in macchina, Miciomao se ne esce così:

– Mamma, la maestra ##### ha già iniziato a sgridarmi.
– Come mai, cosa è successo
– Mamma, stavo finendo di scrivere e lei ha detto di aprire il libro a pagina 9, io non ho sentito e lei mi ha urlato: “Ma sei sordo?”
– Sul serio? Ti ha detto così?
– Si, mamma. urla sempre, per ogni cosa urla. Non sta bene quella donna, mamma.

Incursione in Biblioteca

Io e Miciomao andiamo spesso in biblioteca, leggiamo molto, quindi necessitiamo di scorte di libri continue.
Settimana scorsa muniti di borsa partiamo a piedi alla volta della biblioteca, è l’occasione per una bella passeggiata. La borsa all’andata è pesante, dobbiamo restituire diversi libri, solitamente ne prendo 4 io e 3 lui, ma al ritorno lo sarà altrettanto, lo sappiano e mentre camminiamo pensiamo ai che libri che troveremo.

Entriamo in biblioteca e iniziamo la nostra scelta, io da una parte e lui dall’altra.
La bibliotecaria dice a Miciomao che il libro da lui ordinato durante la visita scolastica settimanale è arrivato, lui è contento, guarda la copertina, gli occhi gli si illuminano, inizia a sfogliarlo e urla: “Guarda mamma che bello!”, incurante del fatto che siamo in biblioteca e il silenzio, o comunque il tono di voce basso è d’obbligo, anche se ci siamo solo noi, ma quando l’entusiasmo è a mille, le regole si dimenticano .
Do un occhiata al libro e vedo che non è adatto alla sua età, è un libro per bambini di 9-10 anni, è una storia complessa, parla di miti e leggende, le immagini però sono molto belle, quindi taccio e lascio che lo prenda.
Scegliamo altri libri e facciamo ritorno a casa. Durante il tragitto spiego a Miciomao che il libro scelto non è adatto a lui, che difficilmente potremmo leggerlo tutto, è lungo e complesso,  che non avrebbe dovuto prenderlo, che la storia lo annoierà e bla bla bla, al che lui esclama:
“Senti mamma, ma vuoi farti un po’ di libri tuoi? Le immagini sono belle e se non riesco a leggerlo mi guardo quelle”.
Chi l’ha detto che i libri si debbano leggere? Dove non arrivano le parole, sopperiscono le poche immagini.

N.B: i disegni in bianco e nero, tipo china, sono di mostri mostruosi che tanto piacciono a Miciomao.

Com’è andata stamattina?

Quando Miciomao ritorna da scuola la prima domanda che gli pongo è com’è andata la mattinata, mi sembra una domanda ovvia, un interesse normale per una mamma.
Volete sapere la sua risposta?

Senti mamma, ogni giorno faccio le stesse cose…scrivo, coloro e disegno. Fammi il piacere di non chiedermelo mai più, tanto la risposta è sempre la stessa.

Scusa neh!!!
E siamo solo al quinto giorno di scuola!!!

Miciomao inizia la scuola

Ho fatto finta di non pensarci per giorni, mi sono rifiutata di pensare che Miciomao giovedì 12 Settembre inizierà la scuola, sarà nella prima classe della scuola primaria.
Mi batte il cuore a mille.
Ieri ho dovuto mettere il nome su tutto il materiale scolastico e ho realizzato che ormai siamo agli sgoccioli, oggi è l’ultimo giorno di vacanza……OGGI!!!!!

A Miciomao piace fare le cose con calma, pian piano, quindi dovrà uscire dal suo letto caldo e accogliente almeno un’ora prima e sarà davvero durissima. Non so pensare alla levataccia di domani mattina, lui che è abituato a svegliarsi verso le 11, alle 7.15 dovrà alzarsi.
Sono un po’ preoccupata sul comportamento che avrà con le maestre, lui non sopporta l’autorità, ma il brutto è che assume un comportamento di sfida, incurante del fatto che abbia a che fare con delle persone adulte, non ha paura, non le teme.
Alla maestra della scuola dell’infanzia le disse di smetterla di dirgli cosa doveva fare, altrimenti lui sarebbe andato a casa e non sarebbe più tornato e questo a 4 anni!!!!
A me ha detto che andrà a scuola finchè avrà imparato a leggere, scrivere e contare bene, poi basta, che la scuola non insegna niente che serve nella vita…cioè, ha detto proprio così, testuali parole. Dove le ha sentite?? Mi auguro che non siano farina del suo sacco.
Io sono molto, molto, molto preoccupata.
Spero però di sbagliarmi, spero che la scuola gli piaccia, o almeno non gli pesi, me lo auguro tantissimo.
Tenete le dita incrociate per Miciomao, che il primo impatto sia positivo e anche il secondo, il terzo, il quarto……

Da grande voglio fare….

Mentre eravamo in crociera abbiamo assistito più volte e su differenti ponti della nave alla registrazione di un film interpretato da un’attrice brasiliana, che credo fosse molto nota, era sempre scortata dalle guardie del corpo.
Un pomeriggio Miciomao e Marito si sono ritrovati in ascensore con tutta la troupe, ossia l’attrice, che era molto bella, così ha proferito Marito, ma si nascondeva continuamente il viso, probabilmente non sapeva che per loro era una perfetta sconosciuta, poi c’erano la truccatrice, l’omino del ciak, il cameraman e il regista.

Sono stati tutti molto gentili con Miciomao, hanno mostrato lui l’attrezzatura, la videocamera professionale, facendogli vedere come funzionava e appoggiandogliela sulle spalle, per finta ovvio, altrimenti sarebbe rimasto schiacciato sotto, è esilino lui.
Al rientro nella nostra cabina, molto spaziosa e con tanto di balcone, mi racconta ciò che è successo, con ogni piccolo particolare e poi proferisce:
“Mamma io da grande voglio fare il registratore!!!!”
La risata era d’obbligo,la correzione del termine, la spiegazione e il suggerimento del termine giusto anche.
Regista, amore, regista…
Vuoi mettere essere la mamma di un regista?? Sia mai che mi faccia fare un film.
Ahahahahahahaha

Perchè si festeggia la Pasqua?


Discorso fatto ieri in macchina a Miciomao per spiegarli l’importanza della Pasqua.
Dopo avergli spiegato con parole semplice il tradimento di Giuda, la dipartita di Gesù,  senza soffermarmi sui modi cruenti adottati, dico:
A Pasqua si festeggia il Signore che è risorto, che si è risvegliato dalla morte.
Chi è questo signore mamma?

E’ Gesù, è risorto.
Beh, allora chiamalo Gesù che se lo chiami signore io così non lo conosco.

E se volete sapere la storia del Coniglio Pasquale di Miciomao andate QUI.

Il Coniglio Pasquale

Miciomao è un tipo organizzato, già la mattina sa cosa farà nel pomeriggio quando è a casa. Si sveglia con propositi e compiti da svolgere, ecco quello di stamattina:

-Mamma, oggi quando torno da scuola devo preparare la lista per il Coniglio Pasquale.
*Coniglio Pasquale? E chi è costui?
-Mamma, è quello che porta i regali a Pasqua.
*Regali a Pasqua? Amore, non porta nessuno i regali a Pasqua, la nonna e le zie, ti regalono le uova.
– No, mamma, passa anche il Coniglio Pasquale.
*Scusa, ma chi te l’ha detto?
-Alla Tv mamma, lo dicono lì.
*Si sbagliano amore, non esiste il Coniglio Pasquale.
– E allora Babbo Natale?
*Babbo natale è un’altra cosa….(e adesso cosa mi invento?)
*Mamma, se esiste Babbo Natale, esiste anche il Coniglio Pasquale e io devo preparare la lista dei regali che mi deve portare!
-Ah, vabbè!

E adesso chi glielo spiega a Miciomao che il Coniglio Pasquale non è l’alter ego di Babbo Natale?
Aiutino? Suggerimenti?