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4 maestre in un anno? Se va bene!

Buona Scuola.jpgL’anno scolastico non è iniziato nei migliori dei modi. La maestra di matematica ha chiesto il trasferimento, forse per incomprensioni con le colleghe, forse per incomprensioni con le mamme o per motivi suoi, il fatto sta che la sua richiesta è stata accettata pochi giorni prima dell’inizio della scuola, quindi la classe si è ritrovata scoperta.  Continua a leggere

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Un tablet per aiutare i bambini dislessici

 La dislessia è una difficoltà che riguarda la capacità di leggere, scrivere e talvolta far di conto (discalculia) in modo corretto e fluente. La dislessia riguarda il 15% della popolazione scolastica. Non è un handicap o un deficit intellettivo, se supportati da specialisti e da opportuni strumenti, i ragazzi possono completare con successo il ciclo di studi fino a livelli universitari e oltre.
I tablet possono venire incontro alle esigenze terapeutiche dei bambini che si trovano ad affrontare il problema della dislessia. L’idea è venuta a Marco Iannacone che ha preparato una tavoletta dotata di sistema operativo Android e pensato a una serie di programmi funzionali al trattamento di questa condizione.
È nato così EDI Touch 1012  il primo tablet appositamente studiato per un uso scolastico.
EDI Touch è stato pensato per incoraggiare i bambini ad approfondire i propri interessi e a comprendere meglio gli argomenti visti a scuola. Tra i programmi sono presenti: un ebook reader, una calcolatrice, un software per creare mappe concettuali, un dizionario italiano e un corso di inglese. Tutti i software sono utilizzabili anche con un riconoscimento vocale, ovvero con la possibilità di far “leggere i testi” che appaiono sul video da una voce elettronica. Un parental control, infine, consente di escludere, momentaneamente, alcune applicazioni per indirizzare l’attenzione degli studenti e ridurre le possibili distrazioni.
Per quanto la dislessia non sia un problema gravissimo, richiede un impegno costante da parte del genitore nell’aiutare il bambino a fare i compiti a casa. Serve un continuo controllo e il genitore deve leggere al posto del bimbo, perchè non sempre è in grado di capire il concetto. Non è una malattia da cui si guarisce, ma con un costante esercizio e aiuto da parte di logopedisti, neuropsichiatri e genitori, si può migliorare tantissimo.

Dal 2012-2013 solo ebook in mille classi delle superiori

Dal prossimo anno scolastico 2012-2013 mille classi delle scuole superiori potranno dire addio ai libri di carta e utilizzare manuali esclusivamente in versione digitale (gli e-book) che potranno consultare tramite netbook o tablet, il cui acquisto e’ finanziato dalla Regione Lombardia e Ministero per l’istruzione, universita’ e ricerca

”L’iniziativa si chiama Generazione web Lombardia e coinvolgera’ circa 25 mila studenti delle prime e terze superiori, incluse le paritarie e gli Istituti di Formazione professionale’. Lo ha detto in una nota il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni.

”Il nostro obiettivo – ha proseguito il presidente – e’ aiutare i giovani e le scuole a proiettarsi verso il futuro utilizzando le competenze e le tecnologie per competere con i colleghi e i coetanei nel mondo”.

L’accordo prevede l’assegnazione di 250 euro a ciascuno studente della classe digitale oltre a 1.750 euro per l’acquisto di un dispositivo d’aula come le Lavagne interattive multimediali (Lim). Ogni classe disporra’ quindi di una Dote tecnologia di circa 8.000/8.500 euro.

”Partiamo dai ragazzi quindicenni che iniziano le superiori e le termineranno nel 2017 – ha spiegato l’assessore Aprea – e i diciassettenni che finiranno gli studi nel 2015, l’anno dell’Expo. Il tablet o il pc portatile vengono acquistati dall’istituto scolastico e concessi in uso agli studenti che, su supporto digitale, possono disporre di tutti i libri scolastici in versione digitale, con un risparmio medio di circa il 30 % rispetto al prezzo dello stesso volume ma in versione cartacea”.

L’obiettivo di Generazione web Lombardia 2012/13 e’ digitalizzare il 15% del totale delle classi. L’uso del web, con le sue grandissime potenzialita’, va implementato e allo stesso tempo regolato da politiche di controllo e gestione.

Fonte: ASCA