Archivi tag: Famiglia

Equilibri in continuo movimento

La nostra famiglia è composta da quattro persone, ma per molti mesi siamo rimasti in tre. Quando hai un figlio sai che prima o poi lascerà il nido, quando hai un figlio adulto sai che potrà prenderà il volo in qualsiasi momento,  ma quando questo momento arriva è sempre un po’ difficile.equilibrio Continua a leggere

Fotografie mentali

Una mattina di queste ero seduta sul divano, ancora in pigiama, la copertina

cavallo in montagna

Inserisci una didascalia

blue che mi avvolgeva, la tazza in mano con un buon cappuccino fumante, due biscotti con pezzi di cioccolato appoggiati sul bracciolo del divano e tante piccole briciole intorno. Le tende erano aperte e io guardavo fuori dalla finestra, mi godevo il momento della colazione con molta calma. Continua a leggere

Post…post-Natale

Passato bene il Natale???
Io si.
Desideravo una giornata serena, all’insegna dell’amore sincero, dell’affetto, della spontaneità, ed è quello che ho avuto.

Non chiedevo altro, non volevo altro.
Babbo Natale esiste, mi ha donato ciò che desideravo.
Grazie.
Grazie davvero.

My Xmas Wish List ovvero i miei desideri natalizi n. 2

L’anno scorso ho stilato la mia prima “Xmas Wish List”.
Il desiderio primario, era che MrD si riprendesse totalmente dall’incidente avvenuto il giorno di Santa Lucia e questo desiderio si è esaudito, di questo ne sarò eternamente grata a che ha permesso tutto ciò.
Tutto il resto è rimasto solo un desiderio, ma poco importa.
Se volete leggere la Xmas Wish List dell’anno scorso, andate QUI.

Cosa chiedo quest’anno??

Vorrei serenità.
Serenità in famiglia, nulla di più.
E’ stato un anno difficile, un anno di rotture familiari, un anno di sofferenza.
Vorrei che la mia famiglia trovasse un nuovo equilibrio, un equilibrio stabile, senza se, senza ma, senza forse e senza quelle persone che ci hanno fatto soffrire.

Chiedo troppo?

Quando i genitori invecchiano e hanno bisogno di assistenza…i figli litigano?

Quando arrivi oltre gli anta, solitamente hai dei genitori anziani, o anche uno solo, come nel mio caso. I genitori anziani hanno bisogno di cure, di attenzioni, di compagnia, soprattutto se sono affetti da una patologia, ma non sempre i figli possono essere d’aiuto nel modo adeguato.
Ogni figlio ha la sua famiglia, se è fortunato di questi tempi ha anche un lavoro, i figli da scarrozzare a destra e manca, il tutto non concilia con le esigenze di un ammalato anziano e iniziano così i rimpalli tra fratelli.

Si creano attriti, si creano silenzi, cose non dette, parlotti dietro le spalle, nonostante si sia più volte detto che per qualsiasi cosa basta parlare, per chiarire, per non avere malintesi, per non creare disaccordi.
Si  creano scompigli familiari, non sempre perchè i fratelli non vanno d’accordo, ma perchè persone esterne ci mettono lo zampino..
E già, in questo caso c’è sempre lei, la cognata che sotto sotto lavora, sparla, mette zizzania e crea un terreno fertile per la discordia.
Ma volevo dirti cara, che nonostante tutto, non mi farai litigare con mio fratello solo perchè lui non ha la forza e la capacità di contraddirti con le parole, mi hai già messo contro i miei nipoti e questo basta.
Hai fatto del male a mio padre e questo non te lo perdonerò mai.
Se ci fosse stata mia madre non ti saresti mai permessa di dire e fare certe cose, te ne saresti ben guardata, la temevi molto e ne avevi tutte le ragioni.
Ti sei rivelata per quello che sei veramente e non è un bel vedere.
La ruota gira, il fiume scorre e io mi siedo ad aspettare il tuo passaggio.


Siediti lungo la riva del fiume e aspetta, prima o poi vedrai passare il cadavere del tuo nemico.
Proverbio cinese

Oggi non ci sono…

Ciao a tutti, se state leggendo questo post vuol dire che oggi non sono in casa, sono fuori, non sono al lavoro, ma sono a divertirmi, tutto ciò l’ho scritto ieri sera e ho programmato la pubblicazione!!
E sapete dove sono oggi??
E’ già, sono a Gardaland con Marito e Miciomao.
Abbiamo bisogno di una giornata di svago, una giornata dedicata a noi, alla famiglia, anche se non intera, MrD è al lavoro.
Oggi ci godiamo questa giornata meravigliosa in compagnia di Prezzemolo e compagnia bella!!
Passate una buona giornata anche voi e pensatemi mentre vado sul Raptor da sola, Marito sta con Miciomao ad aspettarmi, perchè io al brivido non rinuncio!!!

I love snowboard

Io, marito e figlio grande andiamo con lo snowboard, la fatica che ho fatto x imparare non ve la descrivo.
Quand’ero una ragazzina avevo imparato a sciare andando in montagna con il nostro Don, oppure aggregandomi alle gite organizzate dal paese. Avete presente quelle gite in cui si parte alle 3.30/4 di mattina, si fanno 3/4 ore in pullman, si sbarca in massa sulla neve, si scia a manetta per ore, si risale sul pullman e si crolla sfiniti? Ecco, quelle. Mi sono divertita come una pazza, ero un adolescente scapestrata, incurante del pericolo, infatti, il primo giorno di sci ai piedi, ho investito un gruppo di persone che mi hanno maledetto a vita e già dopo due ore, scendevo da una pista nera, roba da arrivare a valle col gesso sulle gambe. Bei tempi quelli!
Un’inverno ho cercato di insegnare a MrD, allora di 10 anni, a sciare, ma non c’è stato verso, non gli piaceva, ha preferito riportare gli sci dal noleggiatore e prendere lo snowboard. Mio marito si è subito entusiasmato e via anche lui a noleggiare la tavola, quindi ho riposto gli sci anch’io e ho iniziato la mia nuova avventura: imparare a surfare sullo snowboard e non ero più una giovincella, i trenta li avevo giò superati.
I capitomboli che ho fatto sono indescrivibili, roba da Paperissima, peccato non aver avuto la videocamera, anzi forse è meglio non averla avuta, mi sarei spaventata da sola a guardarmi. Una volta ho preso una tettata così potente che pensavo di tornar piatta, un male incredibile. Il giorno dopo le nostre incursioni sulla neve avevo male a dei muscoli di cui ignoravo l’esistenza, ma che soddisfazione, ero fiera di me. Dopo tre giornate avevo imparato a stare bene in piedi, ad avere equilibrio e a scendere zigzagando senza rompermi la testa, eh si, ho rischiato anche quello, infatti poi mi son munita di casco.

Quando sono in cima ad una pista sono felice, mentre scendo mi sento leggera, pur avendo uno stile un po’ rigido, mi sembra di volare. Se poi andiamo di lunedì, quando le piste son quasi vuote c’è un silenzio unico, io, la neve e la mia tavola!!!!
I love snowboard so much!!!

Quella nella foto sono io, con le treccine, altrimenti a fine giornata ho un nido dietro al collo, sia mai che un rapace si accasi!
Essendo marzo inoltrato però, vorrei dedicarmi a passeggiate , escursioni, quindi Sole, sei pregato di farti vedere!

Il ruolo dei nonni nella mia famiglia

Miciomao parte svantaggiato, una nonna non c’è più, è in cielo con gli angeli, come dice lui, un altro è malato, quindi poco presente, l’altro ancora è fatto a modo suo, non ci va molto d’accordo, litigano spesso, si fanno i dispetti, quindi resta solo una nonna, ma la nonna, è veramente una super nonna.
E’ una nonna affettuosa, presente, attenta, sa ascoltare, anche se ci sente un po’ poco,ma, c’è sempre un ma…. è un po’ troppo accondiscendente. A mi parere lo vizia forse un po’ troppo, ma come le dico sempre…”Tu lo vizi e tu ti smazzi i suoi vizi, non chiedermi poi di rimproverarlo a posto tuo” e lei non lo fa, è coerente. E’ molto apprensiva per quanto riguarda la salute, ma quale nonna non lo è? Vuole dargli le vitamine, che gliele dia, se la far star meglio. Vuole vestirlo come se partisse per l’Alaska? Che lo faccia, se la far star meglio. Vuole preparargli brodini di pollo, stuzzichini, leccornie varie? Accettiamo tutto, se poi lui non le mangia, ce le dividiamo fra noi, eheheheheh!!!
La mattina, molte volte lo porta lei a scuola, le piace dargli da colazione, che io contesto sempre, un ovetto Kinder, Ma io dico, come si fa a dar per colazione un ovetto Kinder? Ogni tanto glielo dico, ma lei continua a darglielo, pazienza, male non fa, (ma nemmeno bene) non ci litigo per questa cosa, non ci penso nemmeno.
Ho dovuto affidargli Miciomao diverse volte in questi anni, per motivi di forza maggiore, ma so che quando lui è lì, è felice, sta bene, è tranquillo, è sereno e lo sono anch’io.
E’ una bravissima nonna, ma è anche una bravissima suocera, bisogna ammetterlo, son fortunata, si sentono di quelle cose in giro, da paura!!!!

Con questo post partecipo al Blog Tank di Donna Moderna Bambino.

Incontro inaspettato, incontro fortunato, incontro sdolcinato

Oggi pomeriggio ho visto una persona con cui collaboravo anni fa, 3 per l’esattezza. Io e sua moglie eravamo in attesa nello stesso periodo nel 2007, entrambe abbiamo partorito un maschietto, loro avevano già un figlio maschio e anche noi. Ebbene oggi li ho incontrati e avevano 4 bimbi!!! Il primo di 8 anni, il secondo di 5 come il mio, il terzo di 4 anni e il quarto di pochi mesi. Quattro maschietti, uno più bello dell’altro, tutti cercati, desiderati, voluti con amore. Che bella famiglia.

Mi hanno detto che fanno molte rinunce, basta vacanze, basta cene fuori, basta soldi spesi senza pensarci tre volte, ma ben contenti di fare tutto ciò per amore dei figli e della famiglia.
Lei era raggiante, una mamma felice e soddisfatta. Un po’ mi ha fatto invidia e gliel’ho detto. Invidio il loro coraggio. Lei mi ha sorriso, se le fossi stata vicina mi avrebbe abbracciato, ha letto nel mio cuore e ha capito tutto ciò che una mamma può capire.
Sono felice di averli incontrati, mi hanno arricchito la giornata.
Grazie ragazzi, vi stimo e ammiro.