Archivi tag: Ti consiglio un libro

Se Arianna: Storia vera di una famiglia diversamente normale Anna Visciani

Tutte le famiglie felici sono simili tra di loro, ogni famiglia infelice è infelice a modo suo. Continua a leggere

I quaderni Dal silenzio il canto: storie di mutismo selettivo * A. G. Editions

Io ho imparato a leggere negli occhi dei miei figli prima che le loro parole diano il colore definitivo a quello che io ho già intravisto. Forse tanti dei nostri bambini ci vogliono dire cose più grandi di loro, I quadernia volte cose troppo dolorose, ma le parole sono difficili da trovare. Gli occhi invece lasciano passare tutto. Continua a leggere

Il profumo del pane alla lavanda di Sarah Addison Allen

Cercando di renderti felice ti ho impedito di imparare ad arrangiarti. Cercando di costruire la tua felicità ho perduto la mia. 

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Mi piaci, ti sposo di Simona Fruzzetti

Non serve strappare le pagine della vita, basta saper voltare pagina e ricominciare.
Proverbio cinese?
No, Jim Morrison Continua a leggere

Philomena di Sixsmith Martin

La riunione con sua madre sembrava la chiave per liberare il dolore e la sofferenza, un’ultima occasione per trovare le risposte all’enigma della sua vita.

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Le vite impossibili di Greta Wells di Andrew Sean Greer

Quando era bambina, signora, era questa la donna che lei sognava di diventare?greta weels

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L’amore che ti meriti * Daria Bignardi

Avevo letto il primo libro di Daria e mi era piaciuto molto, quindi mi sono accostata a questo con uno spirito positivo, sicura di non venir delusa e così è stato. Lamore-che-ti-meriti-di-Daria-Bignardi Continua a leggere

La sfida di Riccardo * Valérie Marschall * A. G. Editions

Ho letto questo libro perchè l’argomento mi interessa molto, il mutismo selettivo, ne avevo parlato in un precedente post QUESTO.
L’idea di questo libro nasce da un’esperienza personale,  un bimbo di 5 anni è affetto da mutismo selettivo. A casa parla, parla molto, ma quando varca la soglia della scuola si chiude in se stesso e non riesce ad interagire con i compagni e con le insegnanti.

Il libro è scritto dal punto di vista di Riccardo, spiega come si sente, cosa vorrebbe fare o dire, le difficoltà che incontra ogni giorno per diverso tempo e come le supera grazie all’aiuto dei genitori, delle insegnanti e dei suoi amichetti.

Il libro aiuta a spiegare ai bambini cos’è il mutismo selettivo, anche attraverso delle belle illustrazioni, aiuta i bambini a riconoscere se un compagno ha queste difficoltà di relazione con loro o con le insegnanti.
Il libro aiuta noi adulti a riconoscere il mutismo selettivo in un bambino, a non averne paura, ad affrontarlo e risolverlo. Vi sono validi consigli e idee per arrivare ad un risultato soddisfacente, per aiutare il proprio bambino ad arrivare ad esprimersi con gioia e naturalezza al di fuori della famiglia.

Con questo post partecipo al Venerdì del libro di Homemademamma.

Intenso come un ricordo * Jodi Picoult *


La perdita è più della semplice morte, e il dolore è il grigio mutaforma dell’emozione.


Leggo molti libri che parlano della Seconda Guerra Mondiale, libri e storie che sono ambientate all’interno dei campi di concentramento. Il più delle volte sono scritti dai sopravvissuti, o dai loro parenti, che fanno un lavoro di ricerca dopo aver sentito per molte volte i racconti dei loro cari e non volendo che queste memorie  finiscano per essere dimenticate le fissano su carta e le condividono col mondo.

E’ un libro ben scritto, una storia intensa, drammatica ed emozionante. 


La protagonista è Sage Singer, una ragazza sfigurata in viso in seguito ad un incidente automobilistico in cui sua madre perde la vita. Fa la fornaia di notte cosicchè non debba incontrare gente. Ha un amante, un uomo sposato e con figli, un uomo che non sarà mai suo veramente.
Dopo la morte della madre inizia a frequentare un gruppo di supporto per la rielaborazione del lutto e qui incontra Josef, un insegnante di tedesco novantacinquenne, a cui è appena morta la moglie, un uomo tranquillo e benvoluto nella comunità. Pian piano si conoscono, si frequentano e Josef inizia a parlare del suo passato, della guerra, delle SS, di cui lui ha fatto parte. Chiede a Sage di aiutarlo a morire, cerca redenzione e perdono da lei perchè ebrea.

Nel libro ci sono più voci narranti, i racconti si intrecciano,  i ricordi affiorano, i nodi si dipanano, la verità viene a galla.

Nel leggerlo ho pianto più volte, è un libro molto toccante, che fa vibrare l’anima.

Con questo post partecipo al Venerdì del libro di Homemademamma.

Eligio S. I giorni della ruota * Guido Sgardoli * Giunti

Il libro è ambientato a Venezia ai primi del novecento, il luogo in cui si svolgono gran parte delle vicende è lo Spedale della Pietà, (scritto proprio così), un luogo diretto da suore che accoglieva i bambini abbandonati. Le suore crescevano i bimbi abbandonati, cercavno loro una famiglia, una casa, e per chi non la trovavano, cercavano di insegnare loro un mestierere, per renderli autonomi. Questa è la storia di Rosapineta, che una notte di nascosto, fa compagnia a Speranza al turno della Ruota, dove venivano deposti i bimbi abbandonati.
Quella notte arriva Eligio, un bimbo biondissimo con un difetto alla gambina, la mamma, una donna della Venezia-bene dell’epoca resta incinta e il padre la caccia di casa. Maria si vede costretta ad abbandonare il piccolo per assicurargli un futuro. Rosapineta si affeziona subito ad Eligio e lo accoglie come un fratello, se ne prende cura, gli vuole un gran bene. Un giorno però si presenta allo Spedale della Pietà un uomo senza un braccio che dice di essere suo padre, ma sembra un losco individuo. Comincerà per Eligio una vita travigliata, ma…
Non vi racconto altro, dovete leggere il libro per sapere cosa è successo ad Eligio, a Maria e a Rosapineta.
Un libro ben scritto, ben articolato e con una storia avvincente.
Vi ritroverete in una Venezia dell’ inizio del secolo scorso, diversa da come la vediamo noi oggi.
Buona lettura.
Curiosità:
Voi lo sapevate che nel 1902 il campanile in Piazza S. Marco era crollato???

Questo post partecipa al Venerdì del libro

Eligio S. I giorni della Ruota (Extra)