Maternity Blues

Quattro donne diverse tra loro, ma legate da una colpa comune: l’infanticidio. All’interno di un ospedale psichiatrico giudiziario, trascorrono il loro tempo espiando una condanna che è soprattutto interiore: il senso di colpa per un gesto che ha vanificato le loro esistenze. Dalla convivenza forzata, che a sua volta genera la sofferenza di leggere la propria colpa in quella dell’altra, germogliano amicizie, spezzate confessioni, un conforto mai pienamente consolatorio ma che fa apparire queste donne come colpevoli innocenti. Clara, combattuta nell’accettare il perdono del marito, che si è ricostruito una vita in Toscana, sconta gli effetti di un’esistenza basata su un’apparente normalità. Eloisa, passionale e diretta, persiste ogni volta nel polemizzare con le altre, un cinismo solo di facciata. Rina, ragazza-madre, ha affogato la figlia nella vasca da bagno in una sorta di eutanasia. Vincenza, nonostante la fede religiosa sarà l’unica a compiere un atto definitivo contro se stessa. Ha ancora due figli, fuori, e per loro riempie pagine di lettere che non spedirà mai.

Maternity Blues” è un film che merita di essere visto per il tema trattato, per la delicatezza con cui è affrontato e per l’ottima prova attoriale di tutti gli interpreti, veri e profondi nel rendere i disperati stati d’animo dei personaggi. Una riflessione indispensabile sulle atrocità di questo tipo di crimine, contro cui si punta sempre facilmente il dito senza scavare nelle cause da cui è generato, non per giustificare ma per cercare di capire cosa accade nel cuore e nella mente di queste colpevoli innocenti, ripudiate dalla società che le etichetta come mostri ed incapaci di perdonare se stesse. Lungi dal voler dare risposte o fornire assoluzioni, il film racconta il dramma di queste persone senza giudicare e invita a dimenticare il mito dell’innato istinto materno (da tempo non riconosciuto da antropologia e psicologia) secondo cui esisterebbe per tutte le donne una sorta di vincolo naturale tra madri e figli.

Fonte: comingsoon  rbcasting

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