Donne per le Donne

Festa della mamma 2012

Contro il cancro, donne in prima fila

Sono state le pioniere della ricerca al femminile, hanno sfidato i pregiudizi della loro epoca e le chiusure preconcette; a volte hanno persino dovuto aspettare anni per vedersi riconoscere i giusti meriti. Sono le donne che hanno fatto la storia della scienza e in particolare quella della ricerca sul cancro: Rosalind Franklin, Dorothy Crowfoot Hodgkin, May Edward Chinn, Marie Curie, Irene Joliot-Curie, Gertrude Belle Elion, Rita Levi-Montalcini, Ada Yonath, Elizabeth Blackburn e Carol Greider.

Oggi sono centinaia le donne ricercatrici che AIRC sostiene attraverso i propri finanziamenti: si parte da chi comincia la carriera scientifica e ha bisogno di una borsa di perfezionamento fino a chi è oggi già leader di progetti competitivi. Per non parlare di tutte quelle ricercatrici che, pur non avendo ruoli di primo piano, spesso rappresentano la maggioranza infaticabile dei grandi gruppi di ricerca.

A parte le grandi scienziate, la battaglia contro il cancro non può essere vinta senza l’impegno di tutte le donne. L’arma, questa volta, è una sola: la prevenzione.

Si sa, e lo dimostrano anche le indagini epidemiologiche, che le donne tendono a essere più attente degli uomini in materia di prevenzione. Si sottopongono con maggiore frequenza ai controlli necessari e, soprattutto, hanno una certa dimestichezza nel riconoscere i segnali precoci che il corpo è in grado di mandare quando qualcosa non va.

Nel caso della prevenzione oncologica, però, basarsi sui sintomi può non essere una strategia vincente: quando un tumore dà segno di sé, è in genere già oltre la fase della cosiddetta diagnosi precoce, quella in cui gli interventi, sia farmacologici sia chirurgici, sono meno invasivi e più efficaci.

L’American Society of Clinical Oncology (ASCO) ha steso un elenco di 12 “campanelli d’allarme”, riservato alle donne. La raccomandazione di base, però, è di non farsi mai prendere dal panico: quelli che vengono descritti sono sintomi comuni a moltissime malattie, la maggior parte delle quali assolutamente benigne.

http://www.lafestadellamamma.it/img/Lucia_DelMastro.jpg

In questo video Lucia Del Mastro, oncologa e ricercatrice dell’Istituto scientifico tumori di Genova, ci spiega come comportarsi in caso di perdita di peso immotivata, gonfiore addominale e linfonodi ingrossati.

Fonte: AIRC

 


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