Come interpretare i disegni dei bambini

Il mio bimbo, oggi 5enne, ha sempre avuto un’attrattiva per il disegno, sin da piccolissimo. Nel primo anno di età faceva degli scarabocchi, a mio dire spettacolari, pieni di colori e occupavano tutto il foglio. A due anni gli scarabocchi avevano più senso, o meglio, questo è quello che credeva lui. A tre anni ha iniziato a frequentare la scuola dell’infanzia e ogni suo disegno per me era un opera d’arte. Tutto ciò che disegnava era qulcosa o qualcuno, anche se io non ci capivo granchè, ma aveva un senso ogni disegno. A quattro anni sono iniziati i disegni con il sole, l’erba, la casa, magari tutta storta, ma comunque con un aspetto comprensibilissimo. Ha iniziato anche a rappresentare la sua famiglia, magari con braccia lunghissime, senza capelli, oppure senza mani. Ma quest’anno sta superando se stesso. Sta facendo delle vere e proprie composizioni, dei disegni con molti dettagli, come le scale al posto giusto, il numero di finestre esatto.
Ecco qua sotto un suo disegno, fatto alcuni giorni fà, non è bellissimo? Si lo so sono di parte!!!

Mi sono sempre chiesta come interpretare i disegni dei bambini e girando nel web ho trovato delle informazioni molto interessanti che vorrei condividere con voi.
La prima cosa da prendere in considerazione in un disegno è quanto spazio è stato occupato. Se il disegno è concentrato nella parte superiore, vuol dire che il bambino ha un carattere fantasioso; se disegna nella parte inferiore, ha un’intelligenza più pratica; se disegna nella parte centrale, ha un carattere realistico; se disegna nella parte sinistra, ha a un carattere timido; se disegna nella parte destra del foglio, ha a un carattere sicuro.
Alcuni oggetti ed elementi che compaiono frequentemente nei disegni dei bambini hanno un preciso significato psicologico:

Il suolo indica la base sicura dei bambini, simbolo di sicurezza e nutrimento.
La montagna indica il seno materno, simbolo di accoglienza e bisogni orali.
Il sole è il simbolo paterno per eccellenza.
Le nuvole, se abbondanti, indicano minaccia e inquietudine.
La pioggia è la minaccia materna.
Le stelle indicano il bisogno di essere valorizzati.
L’acqua è l’immagine della madre.
I fiori indicano femminilità, gioia e spensieratezza.
Gli animali sono spesso utilizzati dai bambini come compensazione di un sentimento di solitudine.
La dimensione della figura umana è legata alla percezione che il bambino ha di sé: una piccola dimensione sta a indicare timidezza, una grande dimensione o una dimensione “giusta” esprime sicurezza, fiducia, estroversione e una buona percezione di sè. La testa rappresenta i sentimenti che il bambino ha dedotto dal volto della madre; i particolari del viso ci raccontano delle abilità di comunicazione e di scambio con il mondo esterno; il collo è il tramite tra la ragione e l’istinto; le gambe rappresentano sicurezza e stabilità; le braccia e le mani sono il simbolo della comunicazione e del contatto con il mondo; il tronco ci racconta dell’istintualità.
Anche i colori utilizzati hanno la loro importanza.

Il rosso è il colore della forza e della vita ed è sempre presente nei disegni dei bambini. E’ ambizione, energia, passione, coraggio.
Il giallo è il colore del sole, della luce e dell’estroversione. E’ il colore dell’aggressività.

Il blu è il colore della calma, del cielo e del mare. E’ il colore dell’intelligenza e del ragionamento.
Il verde è il colore della tranquillità e della soddisfazione di sè. E’ soddisfazione, equilibrio, speranza.
L’arancione è il colore della vivacità e della serenità.
Il viola è il colore della razionalità e del dominio sulle passioni.
Il bianco è il colore del silenzio, della tranquillità.
Il nero è il colore della paura e della rinuncia. E’ riservatezza, pudore, ansia.
Il disegno della famiglia ci racconta delle dinamiche interne al nucleo familiare. Il personaggio disegnato per primo è quello per cui il bambino prova maggiore ammirazione; disegnare se stesso al primo posto è segno di egocentrismo mentre disegnarsi all’ultimo posto è segno di poca fiducia nelle proprie potenzialità, timidezza e chiusura. Fonte

Ho trovato anche questo sito web Rosalba Corallo, nel quale ci sono quattro test:

test della famiglia
Ci sono delle spiegazioni altamente esaurienti.
Mi sono persa poi a guardarlo meglio questo sito e devo dire che è proprio ben fatto e vi sono tanti buoni spunti per capire di più i nostri bambini, ma anche per farli giocare, per intrattenerli.

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4 pensieri su “Come interpretare i disegni dei bambini

  1. Mariangela Circosta

    Ciao Moky, il tuo post è molto interessante, anche io ho cercato sul web spiegazioni sui disegni ma senza risultati soddisfacenti, grazie per aver condiviso!!!!
    Scusami tanto se non ti ho risposto in giornata ma sono stata fuori con la famiglia, comunque il cremore di tartaro si vende in bustine sfuse ed è un semplice agente lievitante lo trovi tranquillamente. Il dolce va fatto nel suo stampo: è alto 12cm e ha un diametro di 26!!! Buona serata

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  2. Rossana Lombardi

    Interessante il significato dei disegni,il mio secondo bimbo ha 5 anni come il tuo e gli piace molto disegnare, ora farò più attenzione ai suoi disegni e vedrò che significato hanno, grazie per la condivisione 😉

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