Piccoli mostri crescono

Sabato sera ho guardato per curiosità il programma “Il mondo di Honey Boo Boo” in onda su Real Time. Sono rimasta scioccata.
Alana è la nuova star della tv americana, è una bimba di 7 anni che fa concorsi di bellezza a raffica, è una reginetta di bellezza professionista!. In questo reality show una telecamera la segue nella sua quotidianità e anche mentre fa i concorsi.
Alana vive in una famiglia un po’ particolare, con seri problemi alimentari, soprattutto la madre, sono un po’ sboccati, poco attenti a non emettere suoni strani.

Tutta la famiglia sostiene Alana nei concorsi, la accompagnano, la incitano quando è sul palco, gioiscono in maniera esagerata se vince e la consolano se perde.
Ho visto una bimba snaturata nel suo essere, atteggiarsi in movenze non adatte alla sua età, con un autostima esagerata, il che non sarebbe male se avesse delle vere e proprie qualità.
Io credo che quella bimba sia vittima della madre, la quale si realizza attraverso le vittorie della figlia. Tant’è vero che in una trasmissione recentemente Alana dichiarò di odiare i fans e di non volere più apparire in Tv, ma la mamma minimizzò le sue parole sostenendo che scherzasse. E già, cosa non si fà per nutrire il proprio ego.
Alana ha una madre senza scrupoli, che usa la sua bimba per soddisfare se stessa, per sentirsi qualcuno. Alana riceve degli stimoli errati, viene indirizzata in una strada che forse la porterà lontano, o forse le causerà dei danni alla personalità non da poco.
La bambina in sè sarebbe anche simpatica se le fosse data la possibilità di vivere la sua infanzia, invece di sfruttare le sue “qualità!.
Il commento di Miociomao vedendo la bambina?
Mamma, guarda, cammina come un’adulta.
Persino Miciomao ha capito che della bimba Alana non ha più nulla, povera creatura.

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8 pensieri su “Piccoli mostri crescono

  1. mammapiky

    Hai visto il film Miss Sunshine? Rende perfettamente l'idea di questo mondo che non riguarda solo altri stati. Anni fa, quando ancora frequentavo l'Università, ero solita arrotondare, dando ripetizioni o come aiuto compiti a ragazzi di medie e superiori. In una famiglia c'erano due figli (un maschio ed una femmina) succubi dei genitori, costretti a fare mille attività extrascolastiche per l'ambizione di chissà chi. Il maschio, tra le varie cose, suonava il pianoforte. Un giorno mentre ero li per le mie consuete ore, i genitori escono e non appena la porta si è chiusa alle loro spalle, lui ha iniziato a prendere a calci il pianoforte. Lo guardavo sbalordita ma la sorella pronta mi ha detto: “tranquilla, lui odia suonare ed è il nostro modo per ribellarci a mamma e papà”. Allora ero inesperta e senza figli e sono stata zitta. Oggi non lo farei più, ma nel mio piccolo ho continuato a mantenere con questa famiglia un contatto per la paura che a questi figli, potesse succedere chissà cosa. Ora sono due adulti, stanno bene ed hanno la loro vita…lontano dai genitori, anche geograficamente.

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  2. Paola

    Anche io come mammapiky ho pensato al film Little Miss Sunshine. E poi, non ho potuto fare a meno di pensare ai produttori ideatori del programma televisivo di cui parli. Perché è vero che i genitori fanno danni enormi, ma un programma tv che sfrutti ed enfatizzi questa situazione mi sembra ancora più grave: in questo modo i mostri crescono anche al di fuori di famiglie malate, e si diffondono a dismisura presso grandi e piccoli comportamenti e modelli a dir poco raccapriccianti.

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  3. Mariapaola un-educatrice-per-mamma

    Ciao!
    Sono qui grazie al tuo link sul sito di kreattiva e sono venuta a curiosare per leggere il tuo ultimo post!
    Beh, come non rimanere senza parole davanti a storie come questa…
    Purtroppo tanti genitori sfruttano senza scrupoli i propri figli, per guadagnare soldi e fama a costo di distruggerli psicologicamente… Non so come sia lecito approfittare in questo modo di bambini che, in quanto tali, non hanno gli strumenti e la maturità per poter difendere i propri diritti, barbaramente calpestati proprio da chi, invece, dovrebbe amarli e proteggerli… E' davvero grave!

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  4. antonellaVì

    No dai non se po vede'! Si parla tanto di mercificazione di bambini solo pensando a piccole sfilate di moda o servizi pubblicitari che a dire il vero, io non trovo così devastanti. Ciò che trovo orrendo invece è proprio la vita di Alana e tanti altri come lei che di bambini non hanno più niente. Ma come si può?

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  5. Moky

    Non ho visto quel film, ma nn è la prima volta che mi imbatto in questi programmi americani dove questi bambini fanno sfilate e non mi sono mai piaciuti. Adesso addirittura un reality e per giunta con una famiglia poco educata…che pena!
    La tua esperienza ti ha fatto vedere un modo di vivere che non ti apparteneva, certo che ci sono genitori al mondo che sarebbe meglio restassero senza figli!

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  6. Moky

    Se il reality va in onda vuol dire che ha un seguito. Ma mi domando: chi lo segue è inorridito come me o fa il tifo x Alana? No, perchè allora c'è da mettere in terapia un sacco di gente!

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  7. Moky

    Non lo so come sia possibile, ma succede e sta succedendo troppo spesso, anche nella Tv italiana. Non siamo ancora arrivati a tanto, ma vedrai che ci arriveremo…come pecore. In fondo non siamo gran bravi a scimiottare gli USA?

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