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Vita da commessa, mancano pochi giorni al Natale?

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#27

Bambina in negozio:
Mamma guarda che bella questa sirena….
Chiedo a Santa Lucia di portarmela!!!!

Per chi non lo sapesse Santa Lucia passa il 13 Dicembre!
O_o

Entra una signora, si rivolge alla figlia più o meno della mia età:
D., guarda che bella cornice, te la regalo per Natale!
O_o

Dlin Dlon:
Si avvisa la gentile clientela che Ferragosto è passato da pochi giorni, è severamente vietato, dato il periodo, nominare il Natale.
Grazie

Vita da commessa: Peppa Pig Versus Hello Kitty

Negli anni scorsi Hello Kitty era la preferita dalle bambine. Cercavano qualsiasi cosa di Hello Kitty, dalla gomma, al righello, allo zaino, insomma tutto il coordinato scolastico.
Le mamme erano complici di questa cosa, di questa mania, alcune prendevano le distanze, ma davvero poche.
A me personalmente non è mai molto piaciuta, anzi vedere Hello Kitty ovunque mi ha infastidito il più delle volte.

La cara gattina senza bocca (ma perchè poi?) oggi è stata soppiantata da Peppa Pig.
Oggi le bambine vogliono il coordinato scolastico della maialina tanto carina.
Che dire??
La maialina ha soppiantato la gattina!!!
Che poi se le guardiamo bene Peppa non è nemmeno molto bella, ha il musetto tutto storto, o meglio, gli occhi dalla stessa parte e anche la bocca, ha anche delle gambette fini fini, grugnisce continuamente e salta nel fango, ma è tanto tanto simpatica.
Io l’adoro.
W Peppa Pig!!
Voi cosa ne pensate???
Le vostre bambine sono pazze di Peppa Pig e i vostri bimbi la seguono?????
A Miciomao piace molto, ma non riceviamo Rai Yoyo, uffi…

Vita da commessa: Esseri perfetti

Nei giorni scorsi sono entrata da Goldenpoint, stavo chiaccherando con la commessa del più e del meno, nel frattempo sfogliavo la rivista a disposizione dei clienti, nella quale si possono vedere tutti i modelli dei costumi che ci sono in vendita in negozio.
Le modelle ritratte sono perfette, hanno dei fisici da paura. gambe lunghissime, vita sottile, braccia affusolate, nessun rotolino di grasso, viso perfetto, insomma quasi finte.
La commessa mi ha fatto notare una cosa a cui io non avevo mai dato peso:

LE MODELLE NON HANNO NEI!!!

Siamo tutti pieni di nei, chi più chi meno, ma non conosco nessun adulto che non ne abbia e voi???

Perchè i fotografi ritoccano le foto in maniera così esagerata?
Che male c’è ad avere dei nei??
Sono ritenuti delle imperfezioni così brutte da vedere?
D’ora in poi, quando guarderò giornali, riviste patinate e affini farò sicuramente attenzione alla presenza dei nei, e voi???

Vita da commessa : Balliamo???

Il nostro C.C. è aperto da tre anni. Ogni anno organizzano una serata in un locale della zona per festeggiare l’anniversario, tutti i collaboratori del Centro hanno l’ingresso omaggio con consumazione al tavolo, quindi…perchè non andare??? E’ un’occasione che noi non perdiamo mai, anche perchè abbiamo poche occasioni per uscire, per svagarci la sera, o meglio, la notte.

E’ stata una serata divertente all’insegna delle risate, di mojito e caipiroska, di brindisi continui, di balli, di chiacchere, di cibo a buffet.
Se volete vedere altre foto, andate QUI.
Trovata???
C’era anche Miciomao, quando c’è da festeggiare lui è sempre con noi…

Vita da commessa: chi ti capisce è bravo

Entra una ragazza ed esclama:
Ah guarda il cosino col beccuccio
Traduzione: Ah guarda il tapiro

Una signora acquista una cornice, verifico che la foto che deve inserire ci possa stare.
Rifilandola un po’ la foto ci sta.
La signora: Me la può sistemare lei, ritagliare e poi inserire?
Io: No signora io non lo faccio?
La signora: E perchè?
Non ho risposto…
Se dovessi inserire le foto in tutti i portafoto che vendo…fate un po’ voi!!!

Ce l’ha un pacchettino per fare un sacchettino, ma senza carta regalo?
O_o

Vita da commessa : In caduta libera

La scuola non è ancora finita, manca poco ok, ma non è ancora finita e già in negozio arrivano i diari, gli zaini, i trolley, gli astucci, ecc.. Ho dovuto spostare mezzo negozio per far posto al materiale scolastico, avevo giocato d’anticipo, martedì mi ero portata avanti. Oggi ho fatto l’allestimento e man mano riponevo la scorta negli armadi alti. Ma sono alti davvero, devo prendere la scala, quella alta alta, salire o scendere con le mani ricolme di articoli.

Salgo sulla scala, l’armadio in alto è pieno di borse, decido di buttarle dall’alto, non ho voglia di salire e scendere venti volte, è pericoloso, posso farmi male, evito se posso. Liberato tutto l’armadio, scendo, metto un piede in fallo e opplà…
SONO CADUTA DALLA SCALA!!! 
Sono caduta malamente, sono atterrata di schiena, ho preso una botta pazzesca e anche al braccio destro, per fortuna le borse per terra hanno attutito l’urto. Quando mi sono ritrovata a terra non ci potevo credere, cioè, sono caduta. Io in tre anni non sono mai caduta, ho sempre fatto molta attenzione, ma stavolta ho proprio perso l’equilibrio. La commessa del negozio di fronte ha sentito l’urlo e il tonfo ed è accorsa subito spaventatissima e anche una coppia che stava passando di fronte al negozio. Fortunatamente non mi sono rotta niente, ho due bei lividi grossi come mele e un bel male alla schiena e al culetto.
Succede anche questo quando fai la commessa.

 

Vita da commessa : in cerca di lavoro

Entra una ragazza e dice:
Per caso cercate una per lavorare???

Una per lavorare?? Ma dove vivi?? “Presentarsi al meglio per avere più opportunità di essere assunta” sono solo parole per te? La guardo meglio ed era in tuta! Tu ti presenti in tuta? Vabbè che va di moda, ma per trovare un lavoro in tuta non ci puoi andare, non solo perchè questo è un centro commerciale e bisogna vestirsi un po’ a modino, ma anche da qualsiasi altre parte ti devi presentare vestita in un certo modo, nulla di che, ma almeno casual. Ovvio che la mia risposta sia stata no, visto come si è presentata!!!! Non un “buongiorno”, “scusa vorrei chiederti…”, nulla di nulla, così secca secca!
Molte ragazze mi consegnano curriculum e anche qualche ragazzo, pochi pochi in verità, a volte li ripongo subito nel cassetto apposito, altre volte mi soffermo a leggerli. La maggior parte dei curriculum sono ben impostati, chiari, sintetici, ma le foto che vengono allegate a volte sono assurde.

Dovete sapere che se consegnate un curriculum :
– senza foto, verrà cestinato;
– con foto nella quale avete occhiali da sole, sappiate che non siete fighi, non dovete partecipare al Grande Fratello, ma state cercando un lavoro in un negozio, quindi verrà cestinato;
– con foto dove siete in vacanza, verrà messo da parte e più tardi cestinato;
– con foto scattata in bagno (perchè, perchè, perchè con tutti i posti che ci sono vi fate le foto in bagno?), verrà cestinato;
– con foto da velina, dopo essermi fatta una bella risata, verrà cestinato;
– con foto da macho, dopo aver fatto un sorriso sardonico, verrà cestinato.
La foto deve essere adeguata, non si può allegare una foto che hai in Fb, non si può, sappilo! La foto sul curriculum è importante tanto quanto le parole scritte, è la prima cosa che si guarda nel momento in cui prendi in mano un curriculum, quindi bisogna dare di sè un’immagine affidabile, può condizionare colui o colei che deve fare una prima cernita fra molti candidati.
Meglio una foto formale, vestiti in modo casual, con uno sfondo neutro, un po’ di trucco va bene, ma non esagerare, risulteresti volgare.

Identikit di un ladro

E poi boh, ricevi una telefonata dalla Polizia Postale di Bologna e ti ritrovi a dover fare l’identikit di un tipo, come nei film:
Quanto era alto?
Com’era vestito?
Aveva dei tatuaggi?
Era Italiano?

Aveva qualche accento particolare?
Aveva qualche cicatrice?
Era la prima volta che veniva nel negozio?
Era in compagnia?
E’ tornato altre volte?
E si che sembravi un tipo apposto, eri con la tua famiglia (?).
Hai “solo” cercato di comprare un biglietto di auguri con una carta di credito RUBATA!!!
Vatti a fidare!!!
Ma tutti qui devono arrivare? Ho un viso così da mammalucca!!!

Avviso per tutte le commesse:
Se un pagamento con Carta di Credito non va a buon fine e sulla ricevuta del pos, oltre alla scritta TRANSAZIONE NEGATA, c’è anche scritto CATTURA CARTA, è rubata, sappiatelo, sta cercando di fregarvi!!!
Controllate sempre che il nome sulla carta d’identità corrisponda a quello sulla Carta, anche se la persona ha un aspetto affidabile.

La lista delle cose da fare di oggi

Ci sono dei giorni in cui le cose da fare si concentrano tutte in un’unica giornata, il tempo non mi sembra sufficiente per poterle svolgere tutto e la paura di dimenticarmi qualcosa mi spinge a fare una lista.
A voi capita mai?
Ecco la mia lista di oggi:

Credo che dalla voci nella lista si capisce che sono questioni di lavoro, ho davanti a me moltissime ore (12), quindi riuscirò sicuramente a fare tutto.
Mettiamoci all’opera.
Voi che progetti avete per oggi?

Vita da commessa: Le mamme fanno acquisti…e i figli….rompono.

Come vorremmo che fosse…

Lavoro in un negozio di articoli regalo all’interno di un Centro Commerciale, qui si vede passare una moltitudine di gente, tra le quali, molte mamme e molti bimbi.
Nei nostri sogni di mamme, quando andiamo a fare acquisti, ci vediamo ben vestite, con pargoletti al seguito educati e silenziosi, che ci ascoltano e aspettano pazientemente mentre noi sbirciamo e saltelliamo da un negozio all’altro.
Ma….quello che vedo io, posizionata dietro un bancone, è tutt’altra cosa….

Vedo molte mamme disperate, scarmigliate, tristi e isteriche…questa è la verità!!!

Mamme che riprendono continuamente i loro figli dicendo..”Guarda che la commessa ti sgrida”.
Mi guardano con fare implorante, pregandomi di sgridare il bimbo, per poi dire….”Hai visto, te l’avevo detto!!!”.

Queste mamme mi fanno un po’ pena, le vedo davvero in difficoltà e così mi faccio avanti con un cipiglio degno di Capitan Uncino!!!
Cosa succede veramente….
La maggior parte dei bambini mi ascoltano e tornano accanto ai genitori, ma altri…per carità, che maleducazione, per fortuna questi sono la minoranza e per fortuna non sono figli miei, chissà in casa come sono!!!
Io sinceramente non richiedo mai l’intervento di una terza persona per “mettere in riga” mio figlio, al massimo se non mi ascolta, lo prendo a mo’ di sacchettino e lo porto fuori urlante e scalpitante, sotto lo sguardo curioso delle persone…Tanto poi so che gli passa, che ha tutto, che non è necessario e nemmeno educativo cedere sempre alle sue richieste.